10 agosto 2008

CONCEPT | Il lusso

Il primo post di questo blog è dedicato alla definizione di Munari sul "lusso".

"Il lusso è la manifestazione della ricchezza incivile che vuole impressionare chi è rimasto povero. E' la manifestazione dell'importanza che viene data all'esteriorità e rivela la mancanza di interesse per tutto ciò che è elevazione culturale. E' il trionfo dell'apparenza sulla sostanza. Il lusso è una necessità per tanta gente che vuole avere una sensazione di dominio sugli altri. Ma gli altri, se sono persone civili, sanno che il lusso è finzione, se sono persone ignoranti ammireranno e magari invidieranno chi vive nel lusso. Ma a chi interessa l'ammirazione degli ignoranti? Forse agli stupidi. Infatti il lusso è una manifestazione di stupidità. Per esempio: a che cosa servono i rubinetti d'oro? Se da quei rubinetti d'oro esce un'acqua inquinata non è più intelligente, con la stessa spesa, mettere un depuratore d'acqua e tenere i rubinetti normali? Il lusso è quindi l'uso sbagliato di materiali costosi che non migliora le funzioni. Quindi è una stupidaggine. Naturalmente il lusso è legato all'arroganza e al dominio sugli altri. E' legato ad un falso senso di autorità. In antico l'autorità era lo stregone che aveva abbellimenti e oggetti che lui solo poteva avere. I re e i potenti erano vestiti con costosissimi tessuti e pellicce. Più il popolo era tenuto nell'ignoranza e più l'autorità si mostrava paludata di ricchezze. E ancora oggi in molte nazioni si verificano queste manifestazioni di apparenze miracolose. Contemporaneamente però nella gente sana si fa strada la conoscenza della realtà delle cose e non dell'apparenza. Il modello non è più il lusso e la ricchezza non è più tanto l'avere quanto l'essere (per dirla con Erich Fromm). Man mano che l'analfabetismo diminuisce l'autorità apparente cade e al posto dell'autorità imposta si considera l'autorità riconosciuta. Un cretino seduto su un grande trono poteva forse suggestionare in un tempo passato ma oggi, e soprattutto domani, si spera che non sia più così. Spariranno i troni e le poltrone di lusso per i dirigenti imposti, gli arredi speciali per i capi, le cattedre di lusso alzate su pedane di mogano, i paludamenti, i gradi, e tutto ciò che serviva per suggestionare. Insomma, voglio dire che il lusso non è un problema di design."
Bruno Munari, Da cosa nasce cosa, Laterza, Roma, 1981
Nella foto la lampada a sospensione Falkland. Il tubo di filanca è teso tra anelli circolari che ne definiscono la forma creando una luce bellissima che sfrutta appieno l’elasticità che caratterizza il materiale. Una lampada produttivamente semplice e automontante, si può lavare ed è economica. Interessante notare come la forma sia dettata dal materiale che incontrando degli spigoli andrebbe incontro a degli strappi.

2 commenti :

  1. Questa definizione di Munari ha riempito la mia giornata.

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  2. Si, anche a me fa questo effetto! Munari la sapeva lunga...
    Sono felice di regalarti un pò di gioia ;)

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