8 ottobre 2008

MOSTRA ANTOLOGICA | Bruno Munari all'Ara Pacis

“Sculture da viaggio”, “macchine inutili” e “libri illeggibili” sono solo alcuni degli oggetti più stupefacenti e caratteristici nati dall creatività di Bruno Munari (Milano, 1907-1998). Al poliedrico artista milanese (scultore, illustratore, grafico, designer, con la passione per la didattica per l’infanzia) il Museo dell’Ara Pacis di Roma dedica dal 9 ottobre 2008 al 22 febbraio 2009 un'importante mostra antologica: “Bruno Munari”.

Il percorso espositivo non segue un criterio cronologico o tipologico ma mette in relazione i diversi linguaggi utilizzati da Munari attraverso 5 aree tematiche. Un metodo che segue la sua stessa scelta operativa: stare “tra” linguaggi diversi cercando di comprenderne meccanismi di funzionamento per comunicare ciò che gli altri non vedono, come ad esempio un “arcobaleno di profilo”.


Sono oltre 150 gli oggetti in mostra, tra sculture, opere d’arte e di grafica che il visitatore riconoscerà e sentirà familiari perché ormai parte dell’immaginario collettivo del Paese. Al nome di Bruno Munari sono infatti legate alcune tra le aziende italiane più importanti.


La mostra si inserisce nel circuito delle attività che la città di Roma ospita da fine settembre 2008 a fine febbraio 2009 per celebrare la figura dell'artista milanese. Altri appuntamenti sono “Vietato non toccare. Bambini a contatto con Bruno Munari” ad Explora - Il Museo dei bambini di Roma (27 settembre 2008 - 22 febbraio 2009) e la mostra-laboratorio “Bruno Munari prestigiatore” alla Casina di Raffaello di Villa Borghese (3 ottobre 2008 - 11 gennaio 2009).


Se "Da cosa nasce cosa" cercheremo di capirlo dei suoi progetti.


nelle immagini:

Bruno Munari

Scimmia zizi: giocattolo in gommapiuma piacevole al tatto che può assumere le più disparate posture. all'interno un filo di rame, più flessibile del fil di ferro. Produzione: Pigomma. Nel 2007 è stata fatta una riedizione limitata, con materiali diversi. Compasso d'oro nel 1954

La sedia per visite brevissime inclinata a 45°, invita l’ospite a non fermarsi troppo, perché non c’è tempo, perché la sua visita probabilmente non è gradita, perché c’è altro da fare e il tempo speso nell’incontro è valutato come perso.





Link utili:
www.brunomunari.it
www.munart.org
www.arapacis.it
www.museiincomuneroma.it

2 commenti :

  1. Bellissima......ci sono stato la settimana scorsa....per chi è di Roma è obbligatoria andare a conoscere uno dei designer che hanno scritto la stoia dei nostri giorni......

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  2. Si, sono perfettamente d'accordo con te e poi è davvero divertente vedere quello che lui voleva farci vedere attraverso i suoi libri illeggibili, i campanelli enormi e le macchine inutili... IL DESIGN ITALIANO!

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