21 ottobre 2008

"Innovation designer" o "futurologo"?















Vito Di Bari, pur trattando del futuro, non è un futurologo; perché i futurologi raccontano, spesso più da romanzieri che da divulgatori di scienze, di cose non verificabili e diventa facile per loro stupire il pubblico con utopistiche profezie.
Di Bari fa una cosa ben più difficile, nel suo studio dà vita a queste visione all'avanguardia, su previsioni che agiscono dentro un periodo che mai supera i 15 anni, e lo fa con un’attenta ricerca delle fonti, documentando e interpretando quello che già è in corso d’opera.
Questi nuovi ritrovati tecnologici riguardano: il corpo, l’habitat, il tempo libero, il lavoro, la comunicazione.
Pubblicazioni: “anno terrestre 2006” e “Il futuro che c’è già (ma ancora non lo sappiamo)”. Editore: Il Sole 24Ore.
Vito Di Bari, dopo una lunga esperienza all'estero, oggi ha 52 anni e insegna “Progettazione, Gestione e Innovazione dei Sistemi” presso la Facoltà di Ingegneria dei Sistemi del Politecnico di Milano e “Corporate Communication” all’Università Bocconi. 
Altresì gli è stato affidato l’incarico, di curare l'arredo urbano di Milano per l'expò 2015.


video

Link utili: 

Vito Di Bari


Riferimento per l'immagine e il video:

Video Vito Di Bari

Foto Vito Di Bari

1 commento :

  1. il giustiziere31 agosto 2010 00:10

    VDB è un ciarlatano: le sue previsioni non sono basate su prove scientifiche ma su quanto queste suscitano scalpore e fanno sognare il pubblico che Il suddetto futurologo crede di poter far restare a bocca aperta. Basti pensare che il suo pubblico è una fetta dei telespettatori di studio aperto, questo dovrebbe essere sufficiente a far capire lo spessore di questo personaggio.
    Voglio ricordare tra le 1000 previsioni scientifiche perle come: "nel 2015 ci saranno nella città di milano ologrammi alti 50 metri che ci racconteranno la storia della città" (e anche fosse possibile come dovremmo sentirli???mah aspettiamo 5 anni!!) o " a breve diventeremo tutti indistruttibili come i supereroi grazie al d3o un materiale indistruttibile" (il d3o esiste già ed è comunemente utilizzato nelle protezioni sportive, ma di certo non è indistruttibile, ne ci rende o ci renderà mai indistruttibili) potrei citarne molte altre ma non vale la pena nemmeno spendere altre parole su questo essere.

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