25 maggio 2009

INTERVISTA | Paola Casali

Carta d'identità
Nome e cognome: Paola Casali
Vive e lavora a Roma
Professione: Fotografa
Titolo: Mostra personale
Dove: Etablì
Indirizzo: Vicolo delle Vacche 9/9a Roma, Italy
Quando: dal 28 maggio 2009 al 4 giugno 2009
Vernissage: giovedì 28 maggio 2009 alle ore 19.00


La fotografa romana Paola Casali esporrà alcune delle sue opere presso Etablì: si tratta di 19 stampe fine art in edizione limitata.

Dove nasce la tua passione per la fotografia?
Ho sempre provato una grande attrazione per la fotografia e mi capita spesso di rivedermi bambina mentre osservo con timore e curiosità una buffa scatola, una fotocamera medio formato, che usava mio padre e che consideravo misteriosa, quasi magica. Poi con gli anni è diventato un amore senza fine.

Qual è il rapporto tra la fotografia e l’arte?
Questa è una domanda a cui riesco a rispondere solo in maniera banale. Lascerei, infatti, ai critici, ai galleristi, agli esperti la definizione di tale rapporto. Come ben sai, c’è anche chi distingue il fotografo/artista dall’artista/fotografo. Personalmente considero la fotografia un efficace mezzo di comunicazione con il dono della sintesi. Che sia arte o no, per me, non è determinante; se un’immagine riesce a trasmettere una sensazione o meglio ancora un’emozione, se coinvolge è Fotografia. Altrimenti ha lo stesso nome ma con l’iniziale minuscola.

Cosa rappresenta per te la fotografia?
Fa parte della mia vita, camminiamo insieme.

Ha un sogno nel cassetto che non hai ancora fotografato?
Non uno ma tanti.

Cosa cerchi di esprimere in un ritratto?
Provo a raccontare qualcosa delle persone. I ritratti non nascono mai hic et nunc; incontro i miei soggetti più volte, chiacchieriamo, ci ascoltiamo, li osservo con discrezione cercando di cogliere aspetti particolari e piano piano comincio ad immaginare il ritratto che potrebbe nascere. Gli scatti arrivano solo dopo che si è creata una sorta di sintonia con le persone, devo infatti “sentire” le persone che ritraggo, come mi è altrettanto necessario sentire la loro fiducia.

Secondo te un nudo può essere volgare o scandaloso?
 Secondo me un nudo non è mai scandaloso, invece la volgarità la si può trovare ovunque, nei comportamenti e negli atteggiamenti delle persone sia nude che vestite.

Ti ispiri a qualche maestro della fotografia in particolare?
Non lo so, se così fosse qualcuno sicuramente me lo avrebbe detto. Certamente ho tanti miti e tanti amori nel mondo della fotografia, ma penso sempre che ci sia unicità nella rappresentazione fotografica e la mia ammirazione è diretta proprio alle idee dei grandi maestri e alla loro capacità di realizzarle. Io cerco solo di esprimere quello che sento.

Ci vuoi svelare il tuo sogno nel cassetto?
I sogni nel cassetto sono tanti e ti ruberei troppo spazio, invece ti cito uno di quelli raggiunti: Les fleurs du ballet. Sognavo di fotografare la danza al di fuori del suo naturale contesto. Ho impiegato un paio d’anni per realizzare il sogno ma alla fine ci sono riuscita. Di quello che sta sulla strada della realizzazione te ne parlerò la prossima volta.


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3 commenti :

  1. Complimenti alla fotografa, ho visto il suo sito e fa veramente belle foto.

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  2. Grazie Pia,i complimenti fanno sempre molto piacere. Se sei di roma, spero di conoscerti giovedì alla mostra!!
    ciao
    paola

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  3. concordo,
    fantastiche!
    maria c.

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