4 ottobre 2009

ARCHITETTURA DEL GUSTO | Tonno fresco su letto di arance con cipolla rossa di Tropea in agrodolce

Ogni ricetta culinaria è in sé l’evocazione di un viaggio.
Un viaggio nel gusto, un viaggio in un luogo, un viaggio nel sapore.
Ogni ingrediente è il frutto di una terra lontana, dentro un’arancia c’è il sole di un’isola, in un ortaggio l’odore della terra di un posto di campagna, in un aroma il vento che viene dal mare.
In questa ricetta che oggi vi propongo, c’è il mare di un’isola, c’è il sapore delle tradizioni, c’è il sole di un’estate, ed il buon vino bianco di una regione calda assolata fuori dal continente come la Sicilia.
Prepariamo tonno fresco scottato alla piastra adagiato su un letto di arance tagliate julienne, ricoperto da cipolle filangè in agrodolce.

Tempo di preparazione : 10 minuti.

Ingredienti per due persone:

● Due tranci di tonno fresco, attenzione deve essere rosso sangue.
● Una arancia
● Una cipolla rossa di Tropea
● 2 cucchiai di zucchero di canna qualità Demerara
● Qualche fogliolina di menta.

Preparazione:

Prendete un’arancia grande, sbucciatela e pelatela bene, tagliatela sottile a julienne condite il tutto con un filo di olio d’oliva extravergine, sale e qualche fogliolina di menta.

Poi prendete una cipolla rossa di Tropea, e abbiate cura che si tratti di una cipolla rossa di Tropea vera, o quanto meno di una qualità di cipolla rossa dolce. Tagliatela filangè o a rondelle, dopo aver sciolto in una padella calda un po’ di zucchero di canna qualità Demerara con un po’ d’acqua versate dentro la cipolla e fatela rosolare insieme caramellandola un po’.

Fate scottare velocemente il tonno fresco per pochi secondi, da un lato e dall’altro su una piastra molto calda, lasciando che l’interno rimanga tenero e leggermente crudo.
Mentre lo cuocete, bagnatelo a vostro gradimento con un po’ di buon passito e sale.

Pronto il tutto impiattate, adagiando prima l’arancia sul letto del piatto sopra il tonno scottato e infine, la cipolla caramellata sul tonno. Terminate ornando il piatto con due foglioline di menta e un filo d’olio intorno.

Vino:

Consiglio di degustare il tutto con un buon calice di Bianca di Valguarnera delle cantine Duca di Salaparuta da degustare alla temperatura di 14◦ C in un calice tondeggiante, capiente e a stelo lungo.

Buon appetito e buon viaggio nel gusto.

 
 


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