11 novembre 2009

FOTOGRAFIA | Steve McCurry, la narrazione di un viaggio silenzioso

Carta d'identità
Nome e cognome: Steve McCurry
Data e luogo di nascita: Philadelphia, 1950
Professione: Fotografo
Titolo Mostra: Steve McCurry, Sud-Est
Dove: Palazzo della Ragione, Piazza dei Mercanti 1, Milano
Quando: 11 novembre 2009 - 31 gennaio 2010
Link: Comune di Milano

Steve McCurry, Sharbat Gula, Afghan Girl, at Nasir Bagh refugee camp near Peshawar, Pakistan, 1984Copyright Steve McCurry

La narrazione di un suggestivo viaggio silenzioso, attraverso terre impervie ma incantevoli: questo sembra essere l'imperdibile mostra "Steve McCurry Sud-Est" che prende il via oggi a Milano, nella splendida cornice di Palazzo della Ragione.

Membro dell’agenzia Magnum dal 1985, vincitore di molti premi fotogiornalistici (tra cui alcuni World Press Photo Awards), autore del celeberrimo reportage sulla ragazza divenuta icona del conflitto afghano sulle pagine del National Geographic nel mondo, Steve McCurry è uno dei maestri contemporanei del fotogiornalismo. Straordinaria la sua capacità di restituire con un forte senso di tragicità il Sud e l'Est del mondo attraverso volti, colori, paesaggi e luci, pervasi da una magica atmosfera, raccontando così l’identità di paesi come l’Afghanistan, l’India, il Tibet, la Birmania. La mostra, promossa dal Comune di Milano, prodotta da Palazzo Reale e Civita, ideata e curata da Tanja Solci, si compone di 200 scatti, articolati in sei sezioni, attraverso cui si rompe il tradizionale rapporto frontale con il visitatore: grazie al suggestivo allestimento ideato da Peter Bottazzi, il racconto fotografico di McCurry si snoda attraverso una fitta foresta in cui le immagini restano sospese. Ed è proprio questo espediente ad amplificare la sensazione che ci si addentri in un Altrove lontano, intriso di sorrisi e silenzi, di tristezze profonde ma anche di grandi speranze. Come nella malinconica immagine del bambino che corre tra i vicoli di una città indiana: quella sua folle corsa sembra diventare quasi un volo verso un futuro migliore, diverso.

Steve McCurry, Boy in Mid-Flight, Jodhpur, India, 2007Copyright Steve McCurry

"Ho voluto trasmettere al visitatore il senso viscerale della bellezza e della meraviglia che ho trovato di fronte a me, durante i miei viaggi, quando la sorpresa dell'essere estraneo si mescola alla gioia della familiarità". Come in un affascinante processo di osmosi, il visitatore si ritrova completamente immerso in una realtà lontana, che però penetra nel profondo, come lo sguardo intenso della bambina afgana.

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