12 dicembre 2009

MOSTRA | Niki de Saint Phalle al Museo della Fondazione Roma

Carta d'identità

Nome e cognome: Niki de Saint-Phalle
Data e luogo di nascita: Neuilly-sur-Seine, 1930 – San Diego, 2002
Professione: Artista
Dove: Palazzo Sciarra - Palazzo Sciarra, via M. Minghetti 17, Roma
Quando: dal 4 novembre 2009 al 17 gennaio 2010
Link di riferimento testi: wikipedia.org
Link di riferimento evento: www.nikidesaintphalle.it

Marilyn 1964
Oggetti, colore, lana e rete - 82 x 127 x 42 cm © Niki Charitable Art Foundation, All rights reserved.

Succede che per la prima volta in Italia, oltre 100 opere di Niki de Saint-Phalle (Neuilly-sur-Seine, 1930 – San Diego, 2002) vengono esposte in una mostra al Museo della Fondazione Roma

Niki de Saint Phalle nasce a Neuilly-sur-Seine, in Francia, nel 1930, seconda figlia di Jeanne Jacqueline Harper e André Marie Fal de Saint Phalle. L'attività bancaria di famiglia subisce il crack finanziario del 1929 e porterà Niki e i fratelli a trasferirsi negli Stati Uniti. La famiglia si stabilirà nel 1937 a New York dove Niki studia presso scuole cattoliche e pubbliche, alternando la vita negli Stati Uniti con le vacanze estive presso i nonni al castello Filerval in Francia. La doppia nazionalità contribuirà a farne una cittadina del mondo, poliglotta e legata ad amicizie internazionali.
La prima tappa della sua carriera artistica si esprime nella letteratura. Scrive poesie, studia teatro e sogna di diventare attrice. In questo periodo posa come fotomodella per Vogue, Life e Life, quindi intraprende, incorraggiata da Hugh Weiss, una carriera artistica.
Si sposa con lo scrittore Harry Mathews con cui avrà due figli, Laura e Philip. Mathews studia musica e Niki commincia a dipingere. Nel 1952 si trasferiscono a Parigi, dove Niki si dedica al teatro e Mathews alla musica. A seguito di una grave crisi nervosa viene ricoverata in ospedale a Nizza e scopre nella pittura la sua terapia e da qui decide di dedicarvisi completamente.

Les trois Grâces (Le tre Grazie) 1994
Resina sintetica e colore vinilico 66 x 79 x 89 cm © Niki Charitable Art Foundation, All rights reserved.

Diviene celebre grazie ai Tiri: una serie di azioni durante le quali il pubblico o l'artista stessa spara con la carabina su dei rilievi di gesso dove si trovano dei sacchetti di pittura che esplodono al momento dell'impatto. Grazie a questi spettacoli-arte comincia a diventare nota ed entra a far parte dei gruppi dei Nuoveaux rèalistes. Partecipa con Robert Rauschenberg, Jasper Johns e Jean Tinguely al concerto Variations Il di John Cage che si tiene all'ambasciata degli Stati Uniti a Parigi.

Niki esplora poi la rappresentazione artistica femminile e realizza delle figure a grandezza naturale. Queste opere prendono progressivamente consistenza diventando le Nanas.
Tra giugno e settembre 1966, per il Moderna Museet di Stoccolma, con il supporto di Jean Tinguely e di Per Olof Ultvedt, realizza Hon/Elle, una gigantesca Nana incinta di 28 metri di lunghezza, 6 metri di altezza e 9 metri di larghezza, stesa di torso come in procinto di partorire tutti quei visitatori che la visitano entrando dal suo sesso.
Le Nanas conquistano la città è un'installazione permanente di tre Nanà monumentali nel centro della città di Hannover (Germania).

Last Night I Had a Dream (La notte scorsa ho fatto un sogno) 1968-1988
Poliestere dipinto, assemblaggio di diversi pezzi, misure variabili Photographer: Laurent Condominas © Niki Charitable Art Foundation, All rights reserved.

Divorziata dallo scrittore Harry Mathews, si sposa in seconde nozze, il 13 luglio 1971, con l'artista svizzero Jean Tinguely, lui stesso divorziato dalla sua consorte Eva Aeppli.
Dalla loro unione anche artistica scaturirono opere eccezionali ed originali come il Ciclope di Milly-la-Forêt, la fontana Stravinsky di Parigi, la fontana di Château-Chinon ed il Giardino dei Tarocchi di Garavicchio, grazie alla concessione di un terreno da parte di Carlo e Nicola Carracciolo.
Successivamente realizza Il Paradiso Fantastico, un gruppo di nove sculture con il contributo di Jean Tinguely per l'Expo del 1967 di Montreal. Collabora poi, sempre con Tinguely alla realizzazione di una scultura monumentale a Milly-Ia-Forêt che si intitola Il Ciclope.

Niki, con l'aiuto del marito, realizza a Garavicchio, presso Capalbio (GR) in Toscana, a partire dal 1979, il Giardino dei Tarocchi, opera ispirata al Parco Güell di Gaudi di Barcellona. Si tratta di un gruppo di ventidue sculture monumentali alcune delle quali sono abitabili, ispirate agli arcani maggiori dei Tarocchi, costruite in cemento armato e ricoperte da un mosaico di specchi, vetri e ceramiche colorate.
Per finanziare il Giardino dei Tarocchi lancia una linea di profumi.
Tra le sue opere più tardive la Fontana Igor Stravinski (o Fontaine des automates) eseguita nella piazza del Centre Pompidou a Parigi.
Partecipa attivamente alla campagna contro l'AIDS, in collaborazione con il Professor Silvio Barandun scrisse ed illustrò un libro, AlDS: You Can't Catch it Holding Hands, tradotto in cinque lingue.
L'artista si trasferisce in California, dove realizza un gruppo di otto serigrafie intitolato Diario Californiano. Lavora con l'architetto Botta sul progetto della costruzione di un'Arca di Noè monumentale per la città di Gerusalemme.
Scrive e realizza il suo primo film, Daddy, in collaborazione con Peter Whitehead e successivamente Camelia e il Drago e Un sogno più lungo della notte.
Muore nel 2002 per una malattia respiratoria.

Jean in My Heart (Jean nel mio cuore) 1992
Serigrafia 100 x 70 cm © Niki Charitable Art Foundation, All rights reserved.

Pittrice, scrittrice, scultrice, regista, realizzatrice di plastici francese, performer il cui nome si lega ad un percorso artistico straordinario che va oltre le classificazioni e le mode, e si mescola con una vita tumultuosa e affascinante: un’energia che ritroviamo in tutte le sue opere, dalle celebri Nanas al famosissimo Giardino dei Tarocchi di Capalbio.
Promossa dalla Fondazione Roma, presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele che ha voluto rendere omaggio alla celebre artista francese, la rassegna co-prodotta ed organizzata con Arthemisia Group, prosegue fino al 17 gennaio 2010.

Una mostra con caratteristiche eccezionali, anche dal punto di vista della fruizione da parte del pubblico: tutti i bambini fino a 14 anni potranno visitare la rassegna con ingresso gratuito grazie all’impegno della Fondazione Roma e di Arthemisia Group. Una iniziativa che si incontra con lo speciale rapporto che Niki de Saint-Phalle aveva con i bambini: l’artista li invitò spesso a fruire da vicino le sue opere, particolarmente adatte al pubblico dei più piccoli, chiedendo anche di interagire con esse. Per questa ragione, il Presidente Emanuele ha deciso di offrire ai giovani questa straordinaria opportunità.

Tree of Liberty (Albero della libertà) 2000-2001
Poliestere dipinto, foglia d’oro 48 x 50 x 54 cm © Niki Charitable Art Foundation, All rights reserved.

LA MOSTRA
Curata da Stefano Cecchetto, la rassegna si avvale della prestigiosa collaborazione della Niki Charitable Art Foundation (California), principale prestatore delle opere, e del supporto organizzativo di Comediarting.
L’itinerario individuato dal curatore segue il percorso interiore dell’artista e permette lo sviluppo parallelo di un’esposizione che allinea numerosi dipinti del primo periodo dell’artista, degli anni cinquanta e sessanta, insieme alle celebri sculture policrome (Nanas) per le quali Niki de Saint-Phalle è famosa in tutto il mondo.
Le oltre 100 opere che compongono la mostra provengono per la maggior parte dalla Niki Charitable Art Foundation di San Diego in California, e raccontano una storia affascinante, fatta di esperienze vissute, sia dal punto di vista artistico, sia da quello umano e personale.
Femminismo, mitologia, violenza, le inquietudini private e quelle sociali, sono i temi che permeano le opere di Niki de Saint Phalle. Opere mai disgiunte dalla sua vita e attraverso la mostra, che presenta anche una serie di fotografie, sarà possibile percepire il fil-rouge che collega le diverse e intersecate esperienze della sua tormentata vicenda artistica.

Niki de Saint Phalle, 1972
© Niki Charitable Art Foundation, All rights reserved

L'esposizione resterà aperta durante le festività con i seguenti orari
8 dicembre > 10.00 . 20.00
24 dicembre > 10.00 - 15.00
25 dicembre >15.00 - 20.00
31 dicembre > 10.00 - 16.00
1 gennaio 2010 > chiuso
6 gennaio > 10.00 . 20.00
(la biglietteria chiude un'ora prima)
Orari mostra
Tutti i giorni 10.00 - 20.00 (la biglietteria chiude un'ora prima) / lunedì chiuso
Biglietti
ingresso gratuito fino a 14 anni
intero Euro 10,00 / ridotto Euro 8,00

Informazioni
Tel.: 06.62288877

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