24 ottobre 2010

INTERIOR DESIGN | La locanda del buon formaggio by Daniele Menichini for Gaggiolini Contract


Il progetto di ospitalità “la locanda del buon formaggio” realizzato per i committenti Laurino di Tito, nasce quale ampliamento dell’attività commerciale di trasformazione del latte per la produzione di gustosi formaggi e quindi nel contesto delle proposte per i percorsi del turismo enogastronomico per la particolarità e qualità della produzione oltre che della posizione geografica.


Si è trattato di intervenire su una struttura esistente di nuova costruzione disponibile al piano grezzo nella parte interna e completamente finita nell’aspetto esterno; Gaggiolini Contract si è proposto di sviluppare ed applicare il concept “sleeping low-cost”, ultimo ed innovativo progetto per alberghi 3 stelle superior, nella sua versione “casual” integrandolo con le richieste della proprietà e contestualizzandolo al paesaggio.


Il concept parte quindi dallo studio della suddivisione dello spazio nella pianta libera per ricavare 11 camere con bagno, di cui 2 per disabili, per per un totale di 23 posti letto e dallo studio dell’interior degli spazi ricavati adottando il tratto distintivo del progettista ovvero linearità e semplicità delle forme con elementi forti legati all’utilizzo del colore nelle parti dell’arredamento e nelle confezioni tessili. Due le unità funzionali e minimali ovvero: il gruppo testata letto con un volume in cui si ricavano una nicchia colorata ed illuminata, un taglio a specchio e colorato che funge da table de nuit con luci incassate per la lettura ed un pannello imbottito e rivestito in ecopelle per la parte a contatto con il letto; il gruppo parete attrezzata dove troviamo l’armadio con ripiani ed appenderia a giorno, il mobile che ospita la tv, il firgobar e la cassaforte ed il piano scrittoio con luci incassate, specchio e seduta imbottita con schienale regolabile.


La camera è un involucro bianco poggiato sul pavimento in legno stonalizzato in cui le due pareti attrezzate che si fronteggiano creano un gioco di volumi con pieni e vuoti che con le luci diventano ombre scolpite, di linee orizzontali e verticali colorate che si prolungano e si riflettono negli specchi per svelare lo spazio finito.
Quattro sono I temi sviluppati negli ambienti, legati all’abbinamento dei colori del paesaggio di cui si gode dalle finestre dell’edificio situato sul crinale della montagna e circondato da una splendida vallata: grano, oliva, terra e cielo dove rispettivamente prevalgono il giallo, il verde, il marrone ed il celeste.


Percorrendo l’ampio spazio comune distributivo, luminoso e neutro, quasi asettico, bianco latte che ci ricorda la materia prima ed il luogo di produzione adiacente, si potrà godere del calore dei colori abbinato al comfort del comodissimo letto sommier e delle atmosfere che si potranno creare con l’alternanza delle luci interne o con la modulazione di quella esterna e decidere quindi se lavorare o rilassarsi in attesa di una interessante degustazione.


Caratteristica del progetto “sleeping low-cost” è l’utilizzo di materiali ecocompatibili/ecosostenibili provenienti da processi di produzione certificati e lo studio di impiantistiche che, se pur tradizionali, riescono ad avere un basso impatto sull’ambiente che si traduce anche nel minor costo di gestione.

Sito di riferimento: Studio Daniele Menichini

2 commenti :

  1. Anche a me piace tantissimo. È estremamente elegante e funzionale!

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