venerdì 28 maggio 2010

FASHION | Mal D'Africa

In principio fu l'etnico: un termine vago in cui confluiva tutto ciò che aveva un che di esotico e lontano nello spazio. Oggi i contorni di quel termine si fanno più netti, delineati, e parlano in maniera inconfondibile di Africa.  Gli echi del grande, misterioso continente sono presenti in molte collezioni. Dagli abiti di Antonio Marras per Kenzo fino a quelli di Dries Van Noten, dalle scarpe di Louboutin fino ai bermuda con stampe tribali di Balenciaga, la moda sembra avere sempre più suggestioni che parlano di caldo vento africano. Stampe animalier, sandali dal sapore tribale, gli immancabili bijoux come bracciali rigidi in legno o vistosi orecchini in argento si combinano oggi  in maniera inedita con elementi più spiccatamente urbani. 
Per chi non può permettersi i nomi altisonanti citati prima, la collezione Fashion against Aids di H&M presenta diversi capi con la medesima suggestione. 

Mi sembra un'ottima ispirazione per l'estate in arrivo, non trovate?

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Kenzo

mercoledì 26 maggio 2010

STYLE ICON | Zooey Deschanel

In questi scatti  la vediamo ritratta dalla grande Ellen von Unwerth: ma la bellezza della deliziosa Zooey Deschanel sarebbe evidente anche se non ci fosse la mano di una grande fotografa. L'attrice della brillante commedia "500 giorni insieme" gioca in queste immagini con un'atmosfera vagamente retrò,  come fosse una ragazza d'altri tempi, con i suoi grandi occhi espressivi e l'aria eternamente sognante. Vi consiglio di non perdervi mai un suo red carpet: sfoggia sempre degli abiti meravigliosi!



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sabato 15 maggio 2010

DESIGN | Robo design by Luca Nichetto per Offecct


Luca Nichetto ha disegnato, per l’azienda Offecct, la seduta Robo. Il design della sedia si ispira ad un video musicale del 1999 dell’artista islandese Björk diretto da Chris Cunningham, in cui i robot diventano umani e prendono vita.

giovedì 13 maggio 2010

MOSTRA FOTOGRAFICA | Attesa di Pier Paolo Fassetta a cura di Fausto Raschiatore e Valentina Trisolino presso la Galleria Gallerati


Si inaugura questa sera alle ore 19.00, e rimane allestita fino a lunedì 14 giugno, una mostra di Pier Paolo Fassetta, a cura di Fausto Raschiatore e Valentina Trisolino, intitolata Attesa.

“Attesa è la sintesi di un flusso di sensazioni emotive vissute intensamente dall’autore attraverso il reticolo dell’obiettivo e raccolte in libertà narrativa in stretta sintonia col fluire degli eventi nella loro concretezza sequenziale. Gente che entra, che esce, che sosta, che dialoga, che legge, che riflette, che passeggia, nell’Attesa di capire il senso di una condizione in apparenza non giustificata, sospesa nel tempo, enigmatica e misterica in uno spazio senza nome, senza storia e senza dimensione, tra incertezze e provvisorietà. In realtà è solo una tra le tante condizioni del nostro tempo. Un lavoro che coinvolge e rimanda alla poetica del grande artista americano Edward Hopper. Affascina di questo lavoro la location, ribalta teatrale sui generis, intrigano gli attori chiamati a interpretare ruoli mai assegnati in un sistema di relazioni legate al caso che nascono, vivono e muoiono nello spazio di un momento all’interno delle immagini che l’autore costruisce con la mente e il cuore permeandole della sua sensibilità. Come gli appunti di un diario che permettono di oggettivare la metafora dentro la scena e veicolarne il significante. Un gioco sottile e invisibile per argomentare sull’estetica fotografica, attraverso lo studio delle relazioni in un contesto improvvisato, “scatola magica attraversata da una luce speciale che conferisce a cose e persone una dimensione astratta/simbolica”. Pier Paolo Fassetta elabora, secondo il proprio sentire, un portfolio le cui fotografie, oltre ad avere equilibrio compositivo, hanno un’atmosfera sobria e una trama cromatica di raffinate tonalità linguistiche. Un gioco stimolante sulle potenzialità espressive delle Presenze e delle Relazioni in un non luogo, spazio senza tempo nel quale il fotografo ha mediato, con l’abilità di un regista esperto, ponendosi come loro tramite, alla stregua di un ponte, i cui estremi poggiano su due sponde: il tempo della Presenza e la consistenza della Relazione. L’una a sostegno dell’altra. Considerata nel suo complesso, l’opera è un ventaglio coordinato di punti di vista costruiti e filtrati da una sensibilità speciale, coniugati tra loro da una luce siderea in una trama espressiva in cui confluiscono, armonici e coerenti, segni forme spazi silenzi e sfumature. E’ un continuo fluttuare di manifestazioni spontanee, combinazioni emotive impreviste e microeventi improvvisati, tra astrazioni e realtà. Una serie di rapporti magici che definiscono nuove realtà e disegnano linguaggi inediti e passaggi visivi che vanno oltre la causalità, verso approdi narrativi indefiniti e indefinibili, per questo carichi di fascino e di misteriosi enigmi narrativi.” (Fausto Raschiatore)

“Il lavoro di Pier Paolo Fassetta non può definirsi una mera ricerca fotografica. Il suo percorso artistico ha radici molto più lontane, radicate nelle correnti degli anni Sessanta e Settanta della Land Art e dell’Arte Povera, i cui influssi arrivano nel nord-est italiano, zona d’origine dell’artista, attraverso la Biennale di Venezia e istituzioni di rilevanza internazionale come la Fondazione Bevilacqua-La Masa. Successivamente per Fassetta il mezzo fotografico, da semplice testimone di esperienze artistiche altrimenti perdute, si trasforma in un veicolo perfetto per esprimere le proprie idee, divenendo ideale punto di congiunzione tra analisi linguistica e tecnica, tra teoria e prassi. Un artista completo, dunque, maturo: con un percorso aperto a molteplici esperienze e influenze, rielaborate in un originale linguaggio personale. Non rimanendo ancorato a vecchi stilemi, Pier Paolo Fassetta ha continuato a rinnovare la propria ricerca attraverso una continua analisi, senza pregiudizi e con grande onestà intellettuale. Gli ultimi suoi lavori, di cui fa parte Attesa presentato in questa personale, sono la testimonianza di un ulteriore passo avanti dell’artista. Con immagini dall’effetto simile a quello di singoli frame video rielaborati in post-produzione, l’autore esprime un’inquietudine tutta contemporanea. Come la serie Geometrie Urbane, anche Attesa può definirsi uno sguardo intimo sull’anonimità della vita post-moderna: un’asettica sala d’aspetto diventa teatro di una realtà sfuggevole, in continuo divenire, un trasformarsi ciclico che non porta a una reale conclusione. Così come il presente vissuto da ognuno è testimone della sfrenata ricerca di un qualcosa che non riusciamo mai ad afferrare, la sala d’aspetto è assurta da Fassetta a simbolo di questa inquietudine contemporanea.” (Valentina Trisolino)

Pier Paolo Fassetta (Venezia, 1948) architetto, si dedica da sempre alla ricerca artistica attraverso il mezzo fotografico. Fin dalla giovanissima età i suoi lavori riscuotono l’interesse di critici e osservatori eccellenti del mondo della fotografia e delle arti visive. Dal 1977 una fitta serie di partecipazioni a mostre personali e collettive di pretigio gli vale una certa notorietà, ma soprattutto rafforza in lui l’intenzione di indagare i rapporti tra forma e luce in contesti non più soltanto paesaggistici, bensì di interni. Negli anni Novanta la ricerca fotografica riprende – dopo un periodo dedicato alla progettazione e al design – con nuove applicazioni rese possibili dalla tecnologia digitale. Del 2008 è il saggio Presenze, che raccoglie le espressioni di una modifica del punto di vista e della tecnica di ripresa: adeguati a un concetto di divenire dell’evento nel rispetto dell’autonomia del soggetto. Come anche, da ultimo, nei cicli Geometrie urbane e Attesa, entrambi del 2009, ove le composizioni alludono a singoli fotogrammi di una sequenza e lo spettatore è invitato alla lettura di segnali sfuggenti, ai limiti della decifrabilità.

A cura di Fausto Raschiatore e Valentina Trisolino
Galleria Gallerati (Via Apuania, 55 – Roma – tel. 06.44258243)
Inaugurazione: giovedì 13 maggio 2010, ore 19.00-22.00
Fino a lunedì 14 giugno 2010 (ingresso libero)
Orario: dal lunedì al venerdì: ore 17.00-19.00 / sabato, domenica e fuori orario: su appuntamento
Mezzi pubblici: bus: 61, 62, 93, 310; metro: linea B, fermata Bologna (da Piazza Bologna: 400 m lungo Via Livorno o Via Michele di Lando)
Ufficio stampa: Galleria Gallerati

mercoledì 12 maggio 2010

FASHION | Vanessa Paradis per Chanel Coco Cocoon

Che sia amore imperituro tra Karl Lagerfeld e Vanessa Paradis? A quanto pare, almeno professionalmente, i due sembrano essere sempre più legati: infatti la bella attrice e cantante francese, dopo essere stata protagonista in passato di alcune campagne pubblicitarie Chanel e musa della storica maison e, più di recente, il volto per la per la gamma di rossetti Rouge Coco, sarà anche testimonial Chanel per la linea di accessori Coco Cocoon. Gli scatti, naturalmente, sono dello stesso Lagerfeld.

Personalmente trovo Vanessa Paradis molto più adatta ad essere il volto di Chanel rispetto a Lily Allen, che era stata la testimonial della campagna della scorsa stagione, perché incarna alla perfezione e con evidente naturalezza l'anima chic della maison.

Per visionare la collezione del prossimo A/I potete cliccare qui, mentre sotto  trovate il video del making of della campagna.



sabato 8 maggio 2010

MUSICA | John Scofield Quartet all'Auditorium Parco della Musica di Roma


John Scofield è considerato oggi uno dei magnifici tre della chitarra jazz contemporanea insieme a Bill Frisell e Pat Metheny. Artista raro che può suonare diversi stili con facilità, vituosismo e credibilità, Scofield ha iniziato a suonare la chitarra in un gruppo R&B durante la scuola decidendo poi di frequentare il Berklee College of Music.


Ha fatto parte della band di Billy Cobham e Gorge Duke e successivamente, trasferitosi a New York, la sua strada ha incrociato le strade di jazzisti come Herbie Hancock, Chick Corea, Joe Henderson, McCoy Tyner, Jim Hall, Gary Burton, Dave Liebman, Steve Swallow, Miles Davis (con il quale ha inciso tre album e condiviso tre anni e mezzo della sua carriera), Dennis Chambers, Joe Lovano, Pat Metheny fino a Medeski, Martin and Wood.


Stella di prima grandezza dalla chitarra moderna, Scolfield ha segnato un punto di svolta nello sviluppo dello strumento, con un linguaggio armonico introspettivo e complesso.


Nell’esibizione che si è avuta il 5 maggio 2010 nella sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, il jazzista statunitense è stato affiancato dal contrabbasso di Benjamin Street, dalla batteria di Bill Stewart e dal pianoforte di Micheal Eckroth.


Non c’era nessuna voce sulla musica jazz, ma sembrava di assistere ad un dialogo di note musicali dove alle percussioni della batteria la chitarra di John Scofield rispondeva con una storia opposta, il contrabbasso aggiungeva dettagli alla storia e i tasti del pianoforte non potevano fare a meno che rendere tutto l’insieme di suoni un’elegante mix.


Il John Scofield Quartet” con un John Scofield particolarmente ispirato, che ha suonato con eleganza e raffinatezza, offrendo arrangiamenti originali e di gran pregio.

Un concerto accattivante, pieno di sfumature e accenti degni di un grande professionista che non delude mai il suo pubblico. Anche gli altri componenti del Quartet non sono stati meno rilevanti nell’esibizione, non è stato raro vedere John Scofield fuori dai riflettori con la sua chitarra in pausa che riprendeva parte al gruppo nei tempi stabiliti.


Una serata in cui il jazz ha permesso di vivere un piacevole concerto sotto la regia dell’acclamato Scofield.

Auditorium Parco della Musica
John Scofield - Sito ufficiale
Via Agorà Magazine

venerdì 7 maggio 2010

FASHION | La collezione Fashion against Aids di H&M

Tra due settimane esatte uscirà la collezione "Fashion against Aids" di H&M.  Molti di voi probabilmente hanno già avuto modo di vedere su internet l'anteprima della collezione, ispirata agli outfit dei festival musicali e all'affascinate commistione tra moda e musica. Fashion against Ads ha un'impronta vagamente preppy, con  inserti etnici e glam-rock . Gli scatti della campagna pubblicitaria hanno per protagonista l'affascinante Lou Doillon, personaggio quanto mai adatto all'ambientazione della campagna.
Con questa collezione H&M sostiene per la terza volta la lotta contro l'Aids, impegnandosi a rendere più consapevoli le giovani generazioni sul problema del virus dell'HIV.

Di seguito i nostri pezzi preferiti della collezione. Voi quali pensate di prendere?


giovedì 6 maggio 2010

ART & FASHION | Aliveshoes, quando arte e moda si fondono

Aliveshoes è un interessante progetto che mira a creare nuove, fruttuose commistioni tra arte e moda. 

I confini tra i due mondi, infatti, tendono a farsi sempre più rarefatti e labili. Sulla scia di tale tendenza alcuni talentuosi artisti internazionali, parte attiva del progetto Aliveshoes, realizzeranno delle installazioni dal carattere spiccatamente visionario, composte solo ed esclusivamente da scarpe, vere e proprie opere d'arte che andranno a inserirsi sia in contesti urbani che rurali, ma solo temporaneamente. Dopo un breve periodo le installazioni verranno, infatti, smantellate e le scarpe che le compongono verranno messe in vendita in un'esclusiva edizione limitata. I proventi saranno destinati a diverse associazioni benefiche e verranno utilizzati a sostegno della realizzazione di nuove opere d’arte che coinvolgano arte e moda, facendo sì che questi due mondi possano progressivamente compenetrarsi.


Il tutto all'insegna di uno dei principi che le aziende di moda adottano sempre più spesso: l'eco-sostenibilità. Le Aliveshoes sono infatti realizzate con materiali ecologici e mediante processi sostenibili.
Se siete curiosi di dare un'occhiata alle installazioni potete fare un giretto sul sito Aliveshoes, sul quale è stata allestita una vera e propria galleria d'arte virtuale.


Nell'immagine l'installazione "Beach Blocks" di Steven Siegel a Sirolo (Ancona)

domenica 2 maggio 2010

OUTFIT RANDOMNESS | Milano

Oggi inauguriamo l'etichetta OUTFIT RANDOMNESS.
Di tanto in tanto si parte per una città e si fotografa quello che si trova.
Questo lavoro è solo un modo per condividere, in Italia e oltre, una ricerca di stile e di tendenze.
Se volete volete aiutarci a raccogliere altro materiale scriveteci e mandate i vostri outfit alla nostra email, appena possibile verranno pubblicati. Buon divertimento.









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