Hotel Kyoto (Room 211), 2009
Da sempre la fotografia costituisce per me una fonte d'ispirazione, non solo per quel che concerne la moda: la fotografia infatti suggerisce storie, racconti, mondi interi. Le ultime due mostre che ho visitato, "Vite private" di Erwin Olaf e "Sulla scena" di Philip Stern, appartengono senz'altro a quest'ultima categoria di esposizioni, quelle, cioè, in grado di restituire in una sola immagine lo spaccato di una realtà, a tratti onirica, come nel caso di Olaf, vero genio della moderna fotografia di ritratto, a tratti scintillante e glamour, come nel caso del grande Stern, maestro del reportage in bianco e nero.


