domenica 31 ottobre 2010
sabato 30 ottobre 2010
venerdì 29 ottobre 2010
EVENTI | Lucca Comics & Games 2010
A Lucca dal 29 ottobre al 1 novembre 2010, quattro giorni di pace, fumetti e giochi.
Adesso è il turno dei vostri commenti.
Il più grande Festival italiano nonché tra i primi in Europa, dedicato al fumetto, al gioco e all’illustrazione. È il Lucca Comics & Games. Inizia oggi e si conclude il 1 novembre.
L’edizione di quest'anno è dedicata alla beat generation con lo slogan “Tutta un’altra musica”. Tra i grandi ospiti anche lo scrittore Terry Brooks. Quattro gironi di pace, fumetti e giochi per celebrare la creatività sotto ogni aspetto.
Come ogni anno, infatti, la manifestazione si articolerà in:
• Lucca Comics – “La sezione dedicata al fumetto – spiega il responsabile Giovanni Russo - e al collezionismo propone quest’anno cinque mostre: tre personali e due collettive: Massimiliano Frezzato, Ausonia e Gary Frank, e le due collettive che vedono un omaggio all’era della produzione fumettistica americana underground e un’antologica su un paese in crescita dal punto di vista artistico: il Libano. Annunciamo anche il gradito ritorno di Disney che rientra con un importante spazio nel festival”.
• Lucca Games – “Il mondo del gioco intelligente in ogni sua accezione – ha spiegato Emanuele Vietina - vede ospiti eccezionali come lo scrittore fantasy Terry Brooks, con milioni di copie vendute in tutto il mondo l’artista James Gurney, illustratore di grandissimo talento, autore anche della storia dietro il suo DIinotipia, libro best seller diventato film-tv nel 2004, oltre che una fortunata serie Cartoon; e il game designer Steve Perrin, di RuneQuest, gioco di ruolo tra i più famosi. Fra le novità Games 2010 i “Lucca OMI Award”: a fianco al Best of Show, l'ambito premio per i migliori giochi dell'anno, verrà inaugurato il premio per le migliori Opere Multimediali Interattive”.
Presenti anche Marco Accordi e Raoul Carbone della AIOMI – Associazione Italiana Opere multimediali interattive che parteciperà attivamente all’assegnazione del premio.
• Lucca Junior – “Tutta dedicata ai bambini con tante attività che coinvolgono anche le scuole del territorio – spiega Sarah Genovese – Lucca Junior ha come filo conduttore lo sport, in ogni sua forma, che interesserà anche il IV Concorso Internazionale per Illustratori e Fumettisti. Tra le altre novità di rilievo la collaborazione al progetto “Giovani e Alcol”, coordinato dalla Prefettura di Lucca e nato per sensibilizzare i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado sul delicato tema dell'alcolismo”.
• Music & Comics – “La parte dedicata alla musica – sottolinea il responsabile Gianluca Del Carlo – vede grandi performance dal vivo, con ospiti come Cristina D’Avena ed Enzo Draghi oltre ad altri grandi artisti ancora top secret. Ci sarà poi uno spettacolo inedito che unisce musica e creatività grazie alla partecipazione di disegnatori come Palumbo, Gipi e musicisti come Toffolo dei 3 allegri ragazzi morti”.
L’autore del poster che vedete a inizio articolo è di Massimiliano Frezzato, torinese, classe 1967. Inizia a pubblicare i suoi primi lavori a metà degli anni ’80. Nel 1989 vince il Premio Pierlambicchi a Prato. Nel 1990 realizza, su testi di Jerome Charyn, Margot.
Dal 1994 al 1997, tiene un corso di fumetto e d'illustrazione editoriale presso l'Istituto Europeo di Design a Torino mentre, tra il 1998 e il 1999, insegna all'Accademia d'Arte Pictor di Torino.
Nel 1996, pubblica il primo volume della saga I custodi del Maser: questo lavoro lo porta all’attenzione del grande pubblico e della critica e varrà la sua fortuna. La saga termina con il sesto volume edito nel 2005 ed è stata distribuita a livello planetario (USA, Francia, Germania, Spagna). In seguito, pubblica Tour de France: un disegnatore italiano nel paese dei fumetti, Bagatelle e una personalissima rivisitazione, in chiave erotica, di Pinocchio.
Io non sarò presente all'evento, purtroppo. Se voi avete l'occasione e la possibilità di fare un giro, mostrateci qualche foto!
Se volete saperne di più sulle varie iniziative potete visitare il sito ufficiale e trovare tutte le informazioni. L'indirizzo è questo: www.luccacomicsandgames.com
Vi segnalo anche la pagina fan su facebook: www.facebook.com/pages/Lucca/Lucca-Comics-Games/100220716707266
giovedì 28 ottobre 2010
DESIGN | Salviamo i rifiuti dai rifiuti, borse
Save bags e Falling angels bags by Carmina Campus
Il modello più importante realizzato con questo materiale fonde il concetto di rifiuto + recupero in una Postino che incorpora in sé una vera borsa vintage in pelle. In nero, grigio colore su colore o anche in combinazioni col cuoio naturale o tonalità forti e brillanti, la borsa nuova e quella vecchia, solitamente una pochette o una tracollina schiacciata, si fondono in un nuovo oggetto. Nella versione large la borsa spazzatura è come un sacchetto ripiegato chiuso in testa dalla zip e la borsa vintage è applicata esternamente. Nella versione piccola l’innesto è fatto direttamente sulla pattina. I due modelli hanno tracolla regolabile, rifiniture in pelle e fodere di raso lucido proveniente da scampoli di fine serie.
Del progetto Carmina Campus avevamo già parlato quando abbiamo illustrato lo shoowroom RE(f)USE. Oggi parliamo della nuova collezione.
Una riflessione sulle tematiche legate ai rifiuti e alle discariche ha portato alla creazione di un nuovo gruppo di prodotti che parte dall’idea di una materia prima già in se stessa simbolo delle problematiche ambientali, le grandi buste nere della spazzatura. Doppiate con un rinforzo solitamente usato per la pelle acquistano una consistenza e un aspetto vissuti che danno alla povertà del materiale una dignità e un ‘ attrattiva completamente nuove.
Il modello più importante realizzato con questo materiale fonde il concetto di rifiuto + recupero in una Postino che incorpora in sé una vera borsa vintage in pelle. In nero, grigio colore su colore o anche in combinazioni col cuoio naturale o tonalità forti e brillanti, la borsa nuova e quella vecchia, solitamente una pochette o una tracollina schiacciata, si fondono in un nuovo oggetto. Nella versione large la borsa spazzatura è come un sacchetto ripiegato chiuso in testa dalla zip e la borsa vintage è applicata esternamente. Nella versione piccola l’innesto è fatto direttamente sulla pattina. I due modelli hanno tracolla regolabile, rifiniture in pelle e fodere di raso lucido proveniente da scampoli di fine serie.
E’ d’effetto la Shopping bag con soffietto, che ricalca anche nella costruzione i sacchetti della spazzatura. SAVE WASTE FROM WASTE, salviamo i rifiuti dai rifiuti, è la frase ricamata a macchina su un fianco della borsa, rifinita in pelle e chiusa da un bottone a pressione.
Con questo materiale così particolare vengono realizzate anche le FALLING ANGELS, sulle quali il ricamo diventa provocazione: la Borsa sulla borsa, un diagramma azionario in picchiata, registrato durante un recente crash di mercato. Un invito a riflette sulle contraddizioni del nostro tempo, in cui la finanza non riesce a tirare fuori dalla crisi un’economia sempre più bisognosa di rigenerarsi e confrontarsi con problemi concreti e universali come il degrado ambientale, i rifiuti, l’eccesso di consumismo.
Due modelli manager, una grande postino con il ricamo sul risvolto e una cartella con tracolla e due corti manici, si affiancano alla shopping quadrata con soffietto e alla piatta busta porta computer chiusa da zip.
Uso e riuso in ridondanza non guastano mai.
mercoledì 27 ottobre 2010
ARCHITETTURA DEL GUSTO | Creme spalmabili home made
E voi di che gusto siete?
Avete mai pensato di riprodurre in casa la più famosa crema spalmabile che accompagna ancora oggi le nostre merende? Avete mai pensato a confezionarne una con i gusti più vicini ai vostri desideri? Facile e di sicuro effetto, allora che aspettate... ve ne propongo alcune, ma se avete altre idee le assaggerò per voi!
CREMA DI NOCCIOLE (NUTELLA) CLASSICA
60 gr. di nocciole spellate e tostate
100 gr. di cioccolato fondente
70 gr. di burro
100 gr. di zucchero
100 gr. di latte
Mettete lo zucchero e le nocciole nel frullatore e riducete tutto in polvere. Aggiungete il cioccolato e frullate pochissimi secondi fino a ridurre tutto in crema. Versate in un pentolino aggiungendo il burro e il latte e mescolate bene su fuoco bassissimo. Girate per 5 minuti [non deve bollire!]. La NUTELLA è pronta! Versate in un vasetto di vetro e lasciarla raffreddare. Conservate in frigorifero.
[1. VARIANTE] NUTELLA BIANCA
300 gr di buon cioccolato bianco
150 gr di nocciole
60 gr di zucchero
70 gr di olio di semi di girasole (o olio di cereali)
100 gr di latte intero
[2. VARIANTE] NUTELLA senza nocciole, senza latte e senza burro
150 gr di zucchero
100 gr di kellogg's o riso soffiato
70 gr di olio di semi (o di riso o di cereali)
50 gr di cioccolato fondente
150 gr di acqua
[3. VARIANTE] NUTELLA senza latte e senza burro
50 gr. di nocciole spellate e tostate
100 gr. di buon cioccolato fondente
70 gr. olio di cereali (o di semi o di riso)
100 gr. di zucchero
100 gr. di acqua
Il principio è sempre lo stesso: frullate gli ingredienti secchi (zucchero più nocciole o riso soffiato), unite il cioccolato e frullate ancora. Mettete il composto in un pentolino sul fuoco a fiamma bassa con il resto degli ingredienti liquidi (a seconda della variante scelta: latte, burro, olio, acqua) e fate amalgamare cinque dieci minuti senza mai arrivare a bollore e girando sempre. Anche se appena fatta vi sembrerà molto liquida, mettetela nei barattoli e lasciateli in frigo per mezza giornata e la ritroverete con la consistenza giusta per accompagnare le vostre... merende!
cucinato ed assaggiato per voi da cucinalkemika.blogspot.com
martedì 26 ottobre 2010
PRODOTTI D'ARREDO | Un divano Natuzzi per ogni occasione

Avete mai pensato a quale potrebbe essere lo stile ideale per il vostro divano? Che sia un aperitivo con gli amici, una serata in famiglia o un momento di riposo ogni attimo “vuole il suo divano”.
Da oggi, presso tutti i punti vendita Divani&Divani by Natuzzi, è disponibile la collezione 2011 di prodotti firmati Natuzzi.
Se trovare un divano che metta d’accordo tutti può sembrare una scelta difficile, la collezione 2011 offre una gamma completa di prodotti capaci di soddisfare i palati più vari: dagli amanti della natura a chi predilige la tecnologia e l’eleganza fino a chi preferisce il colore.
Punti comuni di tutti i prodotti, sviluppati dal Centro Stile Natuzzi, sono la massima attenzione al relax e un design semplice ed elegante.
Unire tecnologia e tradizione è lo scopo di Natuzzi ormai da anni; questa volta il connubio si arricchisce di modernità e praticità per darti non solo divani e complementi d’arredo ma regalarti , momenti da ricordare.
I divani e le poltrone Natuzzi utilizzano imbottiture in Ecoflex, un materiale completamente anallergico per garantire la sicurezza di tutti.
Il telaio interno portante è in legno di abete o faggio e a sostegno della seduta vi sono cinghie elastiche ad alta resistenza che, unitamente all’imbottitura, assicurano un comfort solido e ineguagliabile.
Per questo puoi giocare, rilassarti e magari “schiacciare un pisolino” in tutta tranquillità perché no, facendoti accompagnare anche dalla tua musica preferita.
Perché?
“…Perché un Natuzzi è ideato, progettato e realizzato in Italia, nelle fabbriche del gruppo. Perché un Natuzzi esprime bellezza anche nella qualità: i materiali, i legni, le pelli e i tessuti rispondono a severissimi test qualitativi, che mi garantiscono sicurezza e durata nel tempo. Perché un Natuzzi è un investimento che rimane”.
Io ho scelto il divano Relevé, perchè amo la semplicità e le forme lineari, ma allo stesso tempo non convenzionali. Il design è minimale e si adatta ad ogni atmosfera, ma alcuni dettagli, come i piedi triangolari in nickel satinato, contribuiscono a renderlo prezioso, unico, contemporaneo, ma anche senza tempo. Il bracciolo inclinato dona un tocco particolare al divano che invita ad accomodarsi. Immagino le mie serate che si svolgono proprio in prossimità di quel bracciolo come se fosse proprio il punto più privilegiato del divano. Altra caratteristica essenziale di Relevè è la sua indubbia versatilità: c'è difatti l'imbarazzo della scelta tra la versione componibile a due elementi o le versioni fisse a due o tre posti. E, infine, l'ampia scelta disponibile di pellami e tessuti del vasto campionario Natuzzi, che mi lascia immaginare tutta una serie di opzioni possibili nel mio salotto.
Voi quale divano avete scelto? Quale rispecchia maggiormente il vostro stile?
Per maggiori informazioni e per la nuova collezione visita il sito http://emozionidautunno.divaniedivani.it/
tecnologia natuzzi eleganza Articolo sponsorizzato
Partage propulsé par WikioCONTEST | Create your Space, ESA
L’Agenzia Spaziale Europea lancia una gara di creatività su Facebook.
L’ESA propone una selezione di 11 immagini scelte tra le più belle del suo archivio e invita gli utenti di Facebook a trarne ispirazione per realizzare un’opera creativa.
Prendendo spunto dalle immagini di stelle e pianeti, della Terra vista dallo spazio, e degli astronauti dell'ESA, i partecipanti potranno esprimere liberamente la loro inventiva e la loro fantasia usando il mezzo espressivo che preferiscono: un dipinto, una canzone, un video, una ricetta di cucina, un fumetto, una fotografia… Tutte le forme d’arte sono ammesse alla gara, non ci sono limiti.
Vinceranno le opere che raccoglieranno più “Mi piace”.
Questo è la pagina che ospita la gara: www.facebook.com/CreateYourSpace
Questo è il regolamento: www.facebook.com/CreateYourSpace?v=app_4949752878
Io partecipo e voi?
lunedì 25 ottobre 2010
DESIGN | DUEL Savings Bank
DUEL Savings Bank è un salvadanaio, ma non un semplice salvadanaio. Il risparmio di questi periodi va salvaguardato e credo sia opportuno che ognuno si preoccupi delle proprie tasche.
Un'idea originale, per fratelli o per una coppia di fidanzati, che permette sì di risparmiare, ma anche di dividere e misurare fisicamente chi risparmia di più. Sì potrebbe usare anche per se stessi usandola per periodi (tipo ottobre/novembre), ma preferisco immaginare questo particolare e semplice oggetto usato da due persone.
La porcellana bianca può essere facilmente scritta e successivamente cancellata, mentre il denaro all'interno può essere immediatamente recuperato favendo scorrere fuori la banda rossa in silicone.
Occhio ai trasferimenti di denaro dalla banca di sinistra a quella di destra e viceversa. Un ottimo design.
domenica 24 ottobre 2010
INTERIOR DESIGN | La locanda del buon formaggio by Daniele Menichini for Gaggiolini Contract
Il progetto di ospitalità “la locanda del buon formaggio” realizzato per i committenti Laurino di Tito, nasce quale ampliamento dell’attività commerciale di trasformazione del latte per la produzione di gustosi formaggi e quindi nel contesto delle proposte per i percorsi del turismo enogastronomico per la particolarità e qualità della produzione oltre che della posizione geografica.
Si è trattato di intervenire su una struttura esistente di nuova costruzione disponibile al piano grezzo nella parte interna e completamente finita nell’aspetto esterno; Gaggiolini Contract si è proposto di sviluppare ed applicare il concept “sleeping low-cost”, ultimo ed innovativo progetto per alberghi 3 stelle superior, nella sua versione “casual” integrandolo con le richieste della proprietà e contestualizzandolo al paesaggio.
Il concept parte quindi dallo studio della suddivisione dello spazio nella pianta libera per ricavare 11 camere con bagno, di cui 2 per disabili, per per un totale di 23 posti letto e dallo studio dell’interior degli spazi ricavati adottando il tratto distintivo del progettista ovvero linearità e semplicità delle forme con elementi forti legati all’utilizzo del colore nelle parti dell’arredamento e nelle confezioni tessili. Due le unità funzionali e minimali ovvero: il gruppo testata letto con un volume in cui si ricavano una nicchia colorata ed illuminata, un taglio a specchio e colorato che funge da table de nuit con luci incassate per la lettura ed un pannello imbottito e rivestito in ecopelle per la parte a contatto con il letto; il gruppo parete attrezzata dove troviamo l’armadio con ripiani ed appenderia a giorno, il mobile che ospita la tv, il firgobar e la cassaforte ed il piano scrittoio con luci incassate, specchio e seduta imbottita con schienale regolabile.
La camera è un involucro bianco poggiato sul pavimento in legno stonalizzato in cui le due pareti attrezzate che si fronteggiano creano un gioco di volumi con pieni e vuoti che con le luci diventano ombre scolpite, di linee orizzontali e verticali colorate che si prolungano e si riflettono negli specchi per svelare lo spazio finito.
Quattro sono I temi sviluppati negli ambienti, legati all’abbinamento dei colori del paesaggio di cui si gode dalle finestre dell’edificio situato sul crinale della montagna e circondato da una splendida vallata: grano, oliva, terra e cielo dove rispettivamente prevalgono il giallo, il verde, il marrone ed il celeste.
Percorrendo l’ampio spazio comune distributivo, luminoso e neutro, quasi asettico, bianco latte che ci ricorda la materia prima ed il luogo di produzione adiacente, si potrà godere del calore dei colori abbinato al comfort del comodissimo letto sommier e delle atmosfere che si potranno creare con l’alternanza delle luci interne o con la modulazione di quella esterna e decidere quindi se lavorare o rilassarsi in attesa di una interessante degustazione.
Caratteristica del progetto “sleeping low-cost” è l’utilizzo di materiali ecocompatibili/ecosostenibili provenienti da processi di produzione certificati e lo studio di impiantistiche che, se pur tradizionali, riescono ad avere un basso impatto sull’ambiente che si traduce anche nel minor costo di gestione.
Sito di riferimento: Studio Daniele Menichini
sabato 23 ottobre 2010
INCONTRI CREATIVI | Nike Stadiums
Nike Stadiums sono una serie di studi creativi nelle città di Londra, New York, Parigi, Milano e Berlino. Questi spazi, messi a disposizione da Nike , forniscono dei palcoscenici dove artisti e creativi possono confrontarsi e produrre nuove idée e storie, cercando nuove inspirazioni.
Per celebrare la stagione estiva del calcio, VBS TV è andata nelle città più artistiche del mondo a conoscere gli artisti e designers che hanno collaborato con Nike nei progetti Statiums; i Playmakers che spingono con maggiore forza nel loro campo, esplorando i confini tra calcio, arte e cultura.
A Milano, Vice incontra tre membri del collettivo “SUPER!” , alter-ego di tre giovani artisti italiani. Tra Berlino e Milano, SUPER! spiega da dove il gruppo prende inspirazione. A Milano ci rivelano l’opera creata per il lancio di Nike Stadium, che raccoglie le loro idee di arte, sport e collaborazione in un unico spazio dinamico.
VICE
77 Leonard Street, London, EC2A 4QS
office: +44(0)207 749 7810
www.viceland.com
www.vbs.tv
venerdì 22 ottobre 2010
CONSOLE | Kinect Adventures per XBox 360
Entra nell'avventura di un rivoluzionario modo di giocare grazie a XBox. Affronta le tue sfide a corpo libero con il nuovo Kinect: braccia, gambe, piedi e mani. Cosa vuol dire? Vuol dire che non c'è nessun controller se non il tuo corpo!
Surfare su un canotto impazzito tra le rapide in un luogo lontano e sconosciuto: sei solo tu e senti le farfalle nello stomaco come sulle montagne russe, devi mantenere l’equilibrio e non cadere in acqua, non farti travolgere dalla forza delle onde.
È un gioco di gambe, cervello e cuore.
Respira profondamente, chiudi gli occhi e quando li avrai riaperti sarai tu l’eroe di questa avventura in compagnia solo del tuo coraggio e della tua abilità fisica.
E se ti volti indietro e vedi un divano, i tuoi amici che ti incitano, mentre senti i muscoli delle gambe che ti pulsano, mentre salti tra una cascata e l’altra... tranquillo: sei appena entrato nel mondo delle Kinect Adventures e non ne uscirai annoiato!
Kinect offre un nuovo, rivoluzionario modo di giocare e di divertirsi a "corpo libero". Braccia, gambe, piedi e mani.
Nessun controller, solo tu!
Kinect è così spontaneo, così intuitivo che la tecnologia scompare e lascia spazio alla magia naturale del tuo corpo. Non devi fare altro che alzarti e agire.
In Kinect Adventures, potrai esplorare il mondo insieme ai tuoi amici e raggiungere il livello più avanzato, avventuriero esperto, attraverso 20 avventure attive.
La nuova Xbox 360, con un disco rigido da 250 GB ti permette di scaricare e conservare film HD, giochi, componenti aggiuntivi dei giochi, musica e tanto di più.
Grazie alla funzione Wi-Fi incorporata puoi collegarti con facilità ad Xbox LIVE e giocare con gli amici di tutto il mondo.
Ultra potente nelle prestazioni grazie al suo design unico e accattivante con finiture nero lucido, la nuova Xbox 360 ti lascerà senza fiato.
altre informazioni si possono trovare direttamente su www.xbox.com/it-IT/kinect
Voi cosa ne pensate? Siete a conoscenza di un modo più free per giocare e lasciarsi travolgere da un mondo virtuale pieno di divertimento? Io no.
TEATRO | Pazzo d'amore, di Sam Shepard
Dal 4 al 7 Novembre 2010 al Teatro Furio Camillo
LA STORIA
NOTE DI REGIA
con (in ordine di apparizione) Valeria Nardella (May), Manuel Caputo (Eddie), Andrea Cannucciari (il vecchio), Ruggero Lorefice (Martin)
Debutta il 4 Novembre al Furio Camillo di Roma “Pazzo d’amore” di Sam Shepard, promosso dalla Associazione culturale Teatri&Culture in collaborazione con l’ Ass. Cult. Pescatori di Poesia e Lab'04, per la regia di Elisabetta De Vito e Ciro Scalera. E’ del 1985 la trasposizione cinematografica di Robert Altman con Kim Basinger e lo stesso autore, e oggi, dopo venticinque anni, il dramma di una società sull’orlo del baratro, riflessa nell’amore dannato e incestuoso tra fratello e sorella, fulcro della storia, è quanto mai di tragica attualità. Sul palco sfila un cast giovane e di brillanti promesse, affidati nella direzione all’ esperienza trentennale della coppia di registi De Vito - Scalera.
LA STORIA
Nella squallida stanza di un motel, si consuma il conflitto disperato tra un uomo e una donna. Lui, Eddie, ha fatto un lungo viaggio per arrivare fin lì, per rivederla. Lei, May, l'ha atteso per anni. Ma dietro ai due si staglia l’ombra di un terza figura, Martin, l’uomo che May sta aspettando, oltre alla inquietante presenza di un quarto personaggio, il vecchio, che sembra muovere i fili delle loro coscienze. Accompagnati dai fantasmi del loro passato, i due ripercorrono la storia del loro amore: un amore che inizia nell’innocenza degli anni del liceo, e prosegue tingendosi nel tempo di follia, di dolore, di brutalità inspiegabili. Tra spari, incendi e malinconie l’incontro-scontro tra i due trova il suo tragico epilogo nella rivelazione di un terribile segreto che emerge dopo lunghi anni... In loro rinascono emozioni e sentimenti sopiti, accompagnati da una verità oscura quanto dolorosa.
NOTE DI REGIA
Due fratellastri incestuosi, Eddie e May, e il loro comune padre, ‘il vecchio’, sono tre dei quattro protagonisti di questa piece. Già un triangolo del genere, che affonda le radici in mitologie come Rea e Crono, Elettra, e, volendo, gli stessi Adamo ed Eva, non presenta certo problemi di attualità. E se questo ‘triangolo’ si scontra con l’ottica di Martin, ingenuo e puro amico di May, ecco stigmatizzata la maledizione della Beat Generation cui Kerouac aprì quella lunga strada il cui solco è ancora ben visibile nella letteratura dei giorni nostri. La storia di questo amore maledetto si snoda fra morbose sessualità e giochi di potere psicologico, senza disdegnare azione e ironia. Nel pieno rispetto della penna di Shepard, (Premio Pulitzer 1979 per la Commedia ‘Buried Child’) abbiamo solo inteso mettere l’accento sulla liturgia dei rapporti, sulla crudezza dei personaggi e delle loro dinamiche interiori. Ci siamo proposti di sottolineare quanto più possibile i diversi piani di realtà di ogni protagonista, realtà che si attraggono e si respingono senza riuscire mai a fondersi, a collocarsi. Così come abbiamo voluto andare incontro a un linguaggio un po’ più aggiornato anche nei ritmi teatrali che sono inevitabilmente evoluti a distanza di quasi trent’anni. Operazione che ci è parsa ancor più opportuna considerata la giovane età degli attori (nonché auto produttori) che, letteralmente ‘pazzi d’amore’ per questo testo, hanno caparbiamente voluto realizzarlo.
Elisabetta De Vito e Ciro Scalera
TEATRO FURIO CAMILLO
via Camilla, 44
tel. 06 78347348 (M - Furio Camillo)
DATE E ORARI
Dal 4 al 7 Novembre 2010
Tutti i giorni alle ore 21,00 – domenica ore 17.30 e 21.00
COSTO DEI BIGLIETTI
Intero: 13 €
Ridotto: 10 €
Omaggio: 3 €
Al costo del biglietto si aggiungono 2 € di tessera associativa al teatro, ove prevista
INFO e PRENOTAZIONI
Al numero 392 1505171 oppure 06 7804476
http://teatrieculture.blogspot.com/
Regia di ELISABETTA DE VITO e CIRO SCALERA
Aiuto regia Flavia Martino
Assistenti di scena Federica Cavallo, Silvia Giuliano
Disegno luci Simone Fraschetti
Foto di scena Gabriele Gelsi
Organizzazione Carlo Dilonardo
Ufficio Stampa Maura Bonelli per D-MOOD
giovedì 21 ottobre 2010
MUSICA | Gli occhi caldi di Silvie, il nuovo singolo dei Matia Bazar
“Gli occhi caldi di Silvie” è titolo del singolo (in radio da domani) che rappresenta la “reunion” dei Matia Bazar.
La musica di Piero Cassano e Fabio Perversi, il testo di Adelio Cogliati e Giancarlo Golzi, la versatilità vocale di Silvia Mezzanotte e l’arrangiamento di Fabio Perversi, creano nuovamente la magia innovativa “targata Matia Bazar”.
Silvia Mezzanotte torna ad essere interprete della creatività del gruppo, raccontando la quotidianità, insidiata dalla noia e dai gesti distaccati dell’abitudine; l’amore trasgressivo fuori da ogni regola, che alimenta incertezze, attese e dubbi, ma che, molto spesso è ragione di vita.
Dal 1 Novembre, la canzone sarà disponibile in “downloading” sui principali “negozi digitali”.
Sito di riferimento: www.matiabazar.com
Ufficio stampa e Comunicazione MATIA BAZAR: Daniele Mignardi Promopressagency
Promozione radio: Giorgio Cipressi - giorgio@alicerecords.it – cell 3357089743
Promozione Tv: Elio Cipri - elio.cipri@virgilio.it – cell. 3356158706
Management e booking: COLOR SOUND: Tel. 02.8330121 - info@colorsound.com
mercoledì 20 ottobre 2010
TECNOLOGIA | Adobe Ideas: disegnare su iPad, iPhone e iPod
Disegnare liberamente ovunque voi siate: ora si può.
Che i prodotti touch della Apple fossero rivoluzionari... lo si sapeva da subito;
che possiamo utilizzarli anche per schizzi, creazioni, idee e brainstorming (oltre che per giocare e navigare sul web) ve lo mostriamo noi ora. Tutto grazie ad applicazioni intuitive e free come Adobe Ideas.
Adobe Ideas è un applicazione rilasciata dall'Adobe (la stessa azienda produttrice di Photoshop, Illustrator e Flash, per indenterci) per i dispositivi multitouch della Apple. A differenza di altre applicazioni come Sketchbook Pro della Autodesk o Brushes della Taptrix, Adobe Ideas non ha tutte quelle funzionalità di un programma da schizzi, e non cerca nemmeno di arrivarci: L'app dell'Adobe cerca di incoraggiare l'utente a disegnare, schizzare, ideare, creare.
Dall'interfaccia semplice ma efficace, l'app ha pochi ma intuitivi comandi: Disegno, Gomma, Muovi e Torna Indietro.
Una volta aperta l'applicazione, oltre a mostrarvi i vostri disegni, ha anche un menu per "collezionare colori", campionati direttamente da fotografie da voi scattate.
Comodissima è la funzionalità di auto-smoothing delle linee, che risulteranno fluide. Ma, la cosa più stupefacente e utile per i professionisti è la possibilità di condividere i propri disegni in formato PDF, e leggerli come disegni vettoriali attraverso gli applicativi della suite Adobe.
Niente di più semplice per incidere nero su bianco quello che vi passa in testa, soprattutto in assenza di fogli e matita.
martedì 19 ottobre 2010
TRENDS | Ritornano le scarpe a punta
Quando una mia amica è venuta a chiedermi conferma, conoscendo il mio "spulciare" quotidiano sui siti di moda, le ho risposto con timore "Dio, spero di no!". La domanda era: "Ma hai visto che stanno tornando le scarpe a punta?". Lì per lì mi sono detta: mai e poi mai le reindosserò, a costo anche di lasciare relegate in un angolo della mia camera delle ballerine di Prada, rigorosamente a punta, prese anni fa in un raptus di shopping compulsivo.
Ecco però che poi mi sono imbattuta nelle foto della nostra amata Alexa Chung: durante l'ultima fashion week parigina, la it girl britannica ne ha indossate di diverse, oltre che sfoggiarne un paio glitterate di Marc Jacobs sull'ultimo numero di Elle UK.
E voi vincerete le vostre resistenze e le riesumerete?
lunedì 18 ottobre 2010
ARTE CINEMA | (500) Giorni insieme
Già dalla prima volta che ho visto “(500) giorni insieme” mi è piaciuto da impazzire! L'ho visto all'università in anteprima assoluta, una gentile concessione della 20th Century Fox. Ero con delle mie amiche che studiano in facoltà ed è stato divertente commentare insieme mentre il film scorreva, una specie di evento privato. Ho adorato questo film dalla prima all'ultima scena, forse perché è completamente inaspettato e ogni volta sei catapultato in giorni diversi della vita del nostro protagonista. Eh già, perché tutto il film si svolge nell'arco di 500 giorni dal primo giorno in cui Tom incontra quella che crede la donna della sua vita Sole (in lingua originale si chiama Summer e il film si intitola “(500) days of Summer” in pratica un gioco di parole), fino al giorno 500. Ma non pensiate che i giorni siano mostrati in ordine cronologico! Sarebbe troppo semplice, no? E' lo spettatore che deve creare la mappa degli eventi e saper abilmente incastrare i pezzi del puzzle per ricostruire l'intera storia. La cosa interessante in effetti è proprio questa: da un giorno tanto felice, ti ritrovi in uno infelice che capita parecchi giorni dopo quello che hai appena visto! Il trucco è il contrasto, il dolce e l'amaro che si susseguono continuamente per darci l'idea dell'instabilità della loro relazione.
Mi è rimasto impresso uno sguardo. Un solo sguardo di Sole, quando subito dopo aver baciato di sua iniziativa Tom, lo guarda per un istante e mentre lui sembra elemosinare ancora un bacio, lei distoglie lo sguardo e si allontana come se nulla fosse. Quando l'ho visto quella prima volta all'università, mi ha fatto ridere, l'ho trovato comico in quell'ambito, ma rivedendolo, mi sono resa conto, che non c'è proprio niente di comico poiché nella vita accade esattamente questo quando due persone si accorgono di provare attrazione l'una per l'altra: c'è esitazione, si fanno passi indietro, o troppi in avanti, e si resta comunque in bilico, senza saper bene cosa puoi o cosa non puoi proprio permetterti di fare. E' eccitante e disarmante allo stesso tempo, e di nuovo il dolce e l'amaro si contendono la scena: per un attimo pensi “E' fatta! Si sono baciati!” e poi c'è quello sguardo che sembra smentire tutto.
La scena che porto come emblema dell'amore appena sbocciato in assoluto, è quella dove loro stanno facendo un giro per l'Ikea. Fingono di essere marito e moglie e si divertono a far finta che le stanze siano tutte loro, scherzano sul fatto che i rubinetti non funzionano, o che c'è una famiglia cinese nella “loro” camera da letto. All'inizio di una relazione è sempre così, tutto è fresco e divertente, non si pensa a nessuna conseguenza perché si sta bene e basta: questo è quello che io considero l'innamoramento vero e proprio. Ma quando cominciano i primi dissapori in una storia, diventa tutto meno tollerabile, meno puro, più appesantito dalle diverse direzioni che vogliamo intraprendere rispetto al partner, ritorniamo ad essere egoisti.
Ed è lì, proprio in quel momento, che arriva l'amaro.
Battuta preferita:
“Basta confesso. Adesso è ufficiale. Sono innamorato di lei. Amo il suo sorriso, i suoi capelli, le sue ginocchia, quella piccola voglia a forma di cuore che ha sopra il seno. Amo il modo in cui ogni tanto si inumidisce le labbra prima di parlare. Amo la sua risata, l'espressione che ha quando dorme... Amo il fatto che sento questa canzone ogni volta che penso a lei. Amo quello che provo quando le sto accanto, quella sensazione che tutto sia possibile, insomma, che la vita meriti di essere vissuta."
http://attimidicinema.wordpress.com scritto da Tridora
domenica 17 ottobre 2010
sabato 16 ottobre 2010
DESIGN | Nespresso Battery by Mischer’Traxler
Il deisgner austriaco Mischer’Traxler ha sfruttato 700 capsule di Nespresso, precedentemente utilizzate, per dare energia a degli orologi installati nella vetrina di Nespresso Austria durante il Vienna Design Week 2010.
L'installazione sfrutta le reazioni chimiche provenienti dall'alluminio del contenitore delle capsule, insieme a fili di rame, caffè e acqua salata.
L'opera di Mischer’Traxler è stata una dei tre vincitori del concorso SUSTAIN.ABILITY.DESIGN, sponsorizzato dal Vienna Design Week.
L'installazione sfrutta le reazioni chimiche provenienti dall'alluminio del contenitore delle capsule, insieme a fili di rame, caffè e acqua salata.
L'opera di Mischer’Traxler è stata una dei tre vincitori del concorso SUSTAIN.ABILITY.DESIGN, sponsorizzato dal Vienna Design Week.
venerdì 15 ottobre 2010
EVENTI | Milano Design Weekend
E' iniziato ieri il weekend dedicato al design e all'arte di vivere, organizzato dal Gruppo Mondadori e Rcs MediaGroup e patrocinato dal Comune di Milano, oltre che da enti competenti quali ADI, l'ordine degli architetti P.P.C. della Provincia e il contributo culturale di Case Museo di Milano. Tutto nell'ormai sempre più solida capitale del design.
Un evento dedicato al mondo del design, che nasce per sostenere la distribuzione animando il terzo week-end di ottobre con attività culturali di ampio respiro legate all’arte, all’architettura e all’arredamento.
Un evento che nasce per sostenere il mondo del design offrendo al consumatore finale una straordinaria opportunità di incontro con le imprese, i negozi, gli show-room dell’arredamento e del design durante un lungo week-end dedicato allo shopping e non solo
Questo è quanto riporta la pagina di presentazione dell'esclusiva iniziativa.
L'evento si estenderà da Giovedì 14/10 a Domenica 17/10 dalle ore 10.00 alle 19.30, con eccezione di Sabato 16, giorno in cui l'apertura dei negozi si protrarrà fino alle ore 24.00
Il Weekend del Design coinvolgerà tutti gli show-room monomarca, i negozi multimarca di arredamento e i department store della città con interessanti concorsi e iniziative per i visitatori.
Numerose esposizioni e interessanti percorsi d’arte, in collaborazione con alcune tra le più prestigiose gallerie d’arte contemporanea e di architettura, arricchiranno il palinsesto degli eventi.
Per ulteriori informazioni vi rimandiamo al link ufficiale dell'iniziativa: www.milano-designweekend.it
giovedì 14 ottobre 2010
FASHION | I am sexteen opening party al Rising love
Presentazione collezione moda Sexteen e cool hunting
Sabato 16 ottobre 2010
SEXTEEN IDIOT CORNER:
Sabato 16 ottobre 2010
I AM SEXTEEN lancia il suo look
Il gruppo ideatore dell’ “idiot party” presenta il 16 Ottobre al Rising Love, in occasione del party di apertura della stagione, la sua prima collezione moda 2010-2011: ideatrice e creatrice la stilista Silvia Rodorigo, attiva a Roma e a Barcellona, in cui numerosi negozi propongono le sue creazioni. Silvia, sostenitrice della filosofia del riciclo e della realizzazione di pezzi unici, è inoltre la stilista ufficiale delle scatenate e trasgressive “sexteen girls”.
Nenas Matrioska looks I AM SEXTEEN
Nenas Matrioska (osservatorio di tendenze di costume e social trend, nato a Barcellona dal sodalizio di due amiche, Ania e Annalisa) è stata invitata a partecipare all’opening party I am sexteen.
Le due amiche cool hunting (= “cacciatrici di stile”) verranno “sguinzagliate” per la dance floor in cerca del look più "idiot", in tutte le sfumature più nerd o geek: i più trasgressivi verranno fotografati in compagnia di una "idiot matrioska", la “firma” delle due cacciatrici di look.
E come da tradizione nei party Sexteen, non mancherà il dress up corner, in cui gli abili truccatori e stilisti di I am Sexteen entreranno in azione rivoluzionando gli stili dei partecipanti.
Potete trovare maggiori informazioni su questo link.
Sabato 16 ottobre le porte del Rising Love di Roma si apriranno su un mondo fuori dall’ordinario: bolle di sapone, una banda di 13 elementi, giocolieri, trampolieri, mimi e i preservativi Durex (sponsor dell’evento) gli elementi di uno scenario mutevole e dinamico. E una line up di tutto rispetto: i dj resident Georgia Lee e la new entry Andy Ferretti (artista internazionale e padre di alcuni tra i più folli party di Milano tra cui Rave Rocket e Detour) saranno affiancati dalla dj ospite Clashmama, volto fisso de La Roboterie.
Programma della serata
I AM SEXTEEN the idiot revolution
SABATO 16 OTTOBRE, RISING LOVE
ELECTRODOMESTICA DJ SET:
Georgia Lee (electroclash/80’s)
in esclusiva alleanza con Mr. ANDY FERRETTI (indie electro)
per la primissima volta ospite di sexteen CLASHMAMA
(Italodisco/electroclash/fidget)
con la partecipazione speciale di DJ MOKAI (discocaciara)
SPECIAL PERFORMERS:
Silvia Cozzi – trampoli, giocolerie luminose
Harold Ajala – mimo
Guzzo & the Sexteen Girls
ed il terribile Bobby Liquidator!
SEXTEEN IDIOT CORNER:
Superphotoshooting: Fabrizio Perrini & Alessandro Schiariti
Dress Up: Ilaria Balestrieri & Graziano Casarin
Make Up: Mrs Well
Styling Consultant: Silvia Rodrigo
VISUAL:
Vj Ghezzi 6 Vj GG (Any Given Monday)
presenta
Mr. Otto Von Stereo
Nenas Matrioska
POWERED BY
SPONSORED BY DUREX
Ingresso: 7 euro + tessera arci 3 euro
Per informazioni:
Facebook: www.facebook.com/iamsexteen
PROTAGONISTI | Silvia Rodorigo, stilista
Silvia Rodorigo nasce ad Avezzano (AQ) Il 28 settembre del 1982, ed ha i primi contatti col mondo della moda da ragazzina, aiutando la madre nel modificare qualsiasi abito gli passi fra le mani.
Nel 2000, all'età di 18 anni, si trasferisce a Londra per imparare l'inglese. Lavorando in un negozio a Camden Town comincia ad approcciarsi a vari stili, iniziando a riciclare vestiti usati ed inventando borse vendute nello stesso negozio e nel mercato di Camden. Quello che era un gioco diventa dopo poco tempo un lavoro a tutti gli effetti. Nel 2002 decide di specializzarsi nel settore moda frequentando l'accademia Reale Costume e moda a Roma. Il terso ed ultimo anno d'accademia, partecipa alla sfilata dell'AltaModa romana all'Auditorium, vincendo una borsa di studio che la porta in Tunisia nel 2005 per approfondire le conoscenze tecniche di progettazione.
Nel 2006 si trasferisce a Barcellona, dove presenta la prima collezione firmata Onscraps nel negozio Confucion , iniziando una intensa collaborazione che dura fino ad oggi; nella stessa città si cimenta in diverse collaborazioni con designer emergenti ed espone le proprie creazioni nella galleria "el arte del reciclaje".
Dopo due anni decide di tornare a Roma, aprendo un laboratorio artigianale, seguendo fiduciosa la filosofia del riciclo e dell'ottimizzazione delle risorse per creare degli abiti rigorosamente pezzi unici, ma che abbiano prezzi competitivi rispetto al pret-a-porter classico.
Il concetto del riciclo e del non spreco porta Silvia Rodorigo a contatto con varie realta sensibili al tema, partecipando ad eventi come il pulgasmix di Barcellona e Scartattak a Roma.
Attuamente le sue collezioni sono presentate oltre che dal negozio konfusion a BCN, nei negozi romani: Lì.Bhò (pigneto), City Style (rione monti), Il baratto (testaccio), Prò&contro (campo dè fiori).
Mentre città come Londra, Torino e Berlino la ospitano occasionalmente per show room di presentazione delle nuove collezioni.
Silvia é autrice della collezione d’abbigliamento I AM SEXTEEN 2010 – 2011, ed è in oltre la stilista ufficiale delle sexteen girl.
Link di riferimento: www.myspace.com/onscraps
mercoledì 13 ottobre 2010
DESIGN | Marinella, design Oriano Favaretto per de Maio Illuminazione

Marinella, la lampada a sospensione realizzata per de Majo Illuminazione dal designer Oriano Favaretto, è composta da un corpo illuminante in vetro caratterizzato da forme morbide e delicate, finemente decorato con tratti ondulati che richiamano le sembianze del vetro in fase di lavorazione.
Leggera e naturale, consente una perfetta ed ampia illuminazione degli spazi, adattandosi perfettamente a tutti gli ambienti della casa.
La sospensione Marinella è disponibile nella versione bianco iridato interno con montatura in metallo laccato bianco lucido o vetro nero iridato interno con montatura in metallo laccato nero lucido. La versione a parete è invece disponibile con diffusore bianco o nero iridato interno, montatura in metallo laccato bianco e particolari cromati.
Misure
MARINELLA S40 | diam 40 cm h min 45 max 320 cm
MARINELLA S50 | diam 50 cm h min 50 max 320 cm
MARINELLA S60 | diam 60 cm h min 60 max 320 cm
MARINELLA Applique | largh 48 cm h 17 cm sporgenza 19 cm
Lampadine
MARINELLA Applique | alogena fluorescente 1x26W GX 24 9-3, 1x160W
R7s alogena lineare 114 mm
MARINELLA S40 | 1x100W E27 alogena chiara
MARINELLA S50 | 1x150W E27 alogena chiara
Link di riferimento
martedì 12 ottobre 2010
MOSTRA | Antonio Valente. Archiscenotecnicopittorcinecostumistartista - 19 ottobre 2010 a Roma
Eclettica personalità di artista, Antonio Valente (Sora 1894 - Roma 1975) è attivo fin dai primi anni Venti del Novecento come pittore, architetto, scenografo, scenotecnico, costumista. Di formazione europea, futurista, ha vissuto e operato in Italia e all’estero lungo tutto il secolo ed è autore di importanti opere di architettura e geniale inventore ed innovatore di tecniche scenografiche teatrali e cinematografiche.
La mostra Antonio Valente. Archiscenotecnicopittorcinecostumistartista, alla Sala S. Rita di Roma dal 20 ottobre al 15 novembre 2010, presenta come nucleo principale un’eccezionale raccolta di disegni a carboncino e pastello ispirati al tema della danza, presentati per la prima volta da Valente alla galleria Der Sturm di Berlino nel 1923 e successivamente a Roma alla Galleria d’Arte Bragaglia. Sono opere che si esprimono, alla maniera futurista, attraverso la dinamizzazione delle linee-forza come mezzo per la rappresentazione della musicalità del movimento, generata (secondo l’Euritmia di Dalcroze) dall’interazione dei tre elementi tempo-spazio–energia. I corpi stilizzati delle ballerine sono elegantemente vestiti di danza, di musica, di luce e d’impalpabili veli. Essi rappresentano l’eterea sublimazione della danza così come i danzatori, dai corpi deformati nell’espressione del movimento, automi dai costumi sgargianti e dai gesti meccanici, che ricordano da vicino le contemporanee sperimentazioni di Schlemmer alla Bauhaus. Sono opere disegnate per l’amore della danza e per il piacere dell’arte, una raccolta unica, gelosamente e amorevolmente conservata nell’Archivio Del Favero Valente dalla vedova dell’artista Maddalena del Favero e da poco catalogata e in parte restaurata dalla Soprintendenza Archivistica per il Lazio.
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione di Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Lucia Collarile e Giorgio Muratore sono curatori della mostra.
Sono in mostra anche alcuni acquarelli con progetti di elementi di arredo, alcuni dei quali esposti a Parigi, alla XIII Exposition des Artistes Décorateurs del 1920. Si tratta di cuscini con tarsie policrome, paraventi dipinti con effetti naturalistici, mobili decorati a forti contrasti cromatici. Colpiscono, per la fantasia e gli straordinari effetti compositivi, i progetti per lampade, a testimonianza dell’attenzione particolare che, come sempre, Valente ripone nello studio della luce.
Inoltre, sono presenti due studi per “L’apres midi d’un faune” di Debussy, sempre del 1923 e tre bozzetti di costumi disegnati nel 1925 per uno spettacolo d’avanguardia della compagnia di balletto italo russa “Raduga” che Valente diresse alla Fenice di Venezia e con cui sperimentò grazie ad accorgimenti luminotecnici, il “costume cangiante” ossia il “costume mutevole a vista”. Infine, per far comprendere l’opera di Antonio Valente nella sua completezza, il percorso della mostra è arricchito da materiale documentario (libri, fotografie), un filmato biografico e immagini proiettate da video inseriti nell’allestimento.
La scelta di opere e documenti esposti si riferisce a ben definiti confini temporali, tra il 1920 e il 1925, anni in cui Valente soggiorna a Parigi, Londra e Berlino per perfezionare le sue tecniche artistiche e quelli immediatamente successivi al suo ritorno in Italia. Subito dopo, quindi, aver scelto e intrapreso la strada di scenografo, progettista e subito prima degli importanti impegni lavorativi, anche come architetto e scenotecnico, che caratterizzeranno in seguito la sua brillante carriera. Sono stati inoltre scelti lavori per datazione ed argomento attinenti alle tematiche futuriste, con il proposito di proseguire idealmente le celebrazioni per il centenario della nascita del Futurismo, esponendo opere di un artista aderente a quel Movimento e illustre rappresentante di quella Avanguardia.
Dove/Luogo
Sala S. Rita, via Montanara 8 – Roma
Quando
Dal 20 ottobre al 15 novembre 2010
Inaugurazione
martedì 19 ottobre 2010 ore 18.00
Orario
Lun - venerdì 10 – 18 (chiuso sabato e domenica)
Ingresso
Gratuito
Per informazioni
Tel. 060608, 0667105568 www.salasantarita.culturaroma.it
Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura
Gabriella Gnetti +39 06 82077305 - +39 348 2696259
g.gnetti@zetema.it www.zetema.it
lunedì 11 ottobre 2010
ARTE CINEMA | Closer
Ho comprato "Closer" perché mi ha colpito quello che c'era scritto sul dvd “Chi ama a prima vista tradisce ad ogni sguardo”. Non avevo idea di che parlasse e nemmeno mi sono interessata di leggere la trama, l'ho comprato solo per quella frase.
E' stato uno schiaffo in faccia, uno schiaffo in pieno viso. Crudele, senza cuore. Si parla di amore, ma dell'amore io non ho visto niente. Si parla di tradimento, ma non si vedono scene che lo confermino. Nessuno dei quattro personaggi (due donne e due uomini) in fondo sa che cosa significhi amare davvero una persona, nessuno di loro sa di cosa stia parlando. Solo uno di loro rimane coerente con se stesso dall'inizio fino alla fine. E' l'unico che sa veramente ciò che vuole, è decisamente il personaggio migliore. Lo stratega, quello che poi vince sul serio.
domenica 10 ottobre 2010
TEATRO | I turbolenti al Porto Antico di Genova
AVVISO AI NAVIGANTI : Il 25 Settembre al porto Antico di Genova, sono sbarcati direttamente da Colorado Café i Turbolenti!
Una ventata di comicitá é arrivata a rallegrare la serata, ancora dal sapore estivo, in occasione del THE R.U.N. BY POWERADE, la festa dell’ottava tappa del circuito di running più importante d’Italia, che ha preso il via proprio il pomeriggio al Porto Antico di Genova, con la Kids Run.
Per chi ancora non li conosce (!) , i Turbolenti sono 4 ragazzotti che... fanno ridere!
Enzo Polidoro, Gianluca Impastato, Gianluca fubelli, Stefano Vogogna si esibiscono da anni in TV, a teatro e al cinema. La loro comicitá avvicina grandi e piccini. E se davvero davvero davvero, ancora non li conoscete (?) , potete seguirli in TV nella nuova stagione di Colorado Café su Italia1 la domenica sera!
venerdì 8 ottobre 2010
FASHION | Regina's Outfit by SiSi
Ogni donna deve affrontare importanti scelte, bivi che condizionano la sua giornata: “Meglio quella maglietta, o quell’abito per il mio impegno di oggi?” ... “Ma c’erano anche quei fantastici pantaloni...” E in men che non si dica ci si trova a doversi orientare nell’intricato labirinto dell’armadio di una donna.
Come la nostra amica Regina, che chiede proprio il tuo aiuto!
giovedì 7 ottobre 2010
MUSICA | Rumore amore, il nuovo album di Marco Fabi
Il secondo lavoro discografico di uno dei più talentuosi cantautori italiani della nuova generazione esce sotto l’egida del marchio “MEI d’autore”
Nel disco anche due prestigiose collaborazioni: Sergio Cammariere e i Quintorigo.
Domenica 10 ottobre 2010 alle ore 18.00, Marco Fabi incontra il pubblico e presenta il nuovo album "Rumore amore" Wing/Edel alla Fnac di Napoli in via Luca Giordano, 59.
martedì 5 ottobre 2010
MODA | Ralph Lauren e Fondazione Veronesi insieme nella lotta contro il cancro
Fare shopping e rendersi utili per una buona causa: Ralph Lauren festeggia il decimo anniversario della sua collezione Pink Pony, rinnovando il suo impegno nella lotta contro il cancro. La sua missione è di ridurre le disuguaglianze nella cura del cancro nelle comunità disservite dal punto di vista medico e di assicurare che il trattamento sia disponibile nei primi stadi, ancora curabili, della malattia.
Ralph Lauren ha pertanto scelto in Italia la Fondazione Umberto Veronesi come destinatario del ricavato delle vendite della collezione Pink Pony.
Per l'occasione il brand americano ha creato tre esclusivi articoli in limited edition: un portafoglio in alligatore con fermaglio Cooper, un bracciale in alligatore con chiusura Cooper e la versione Pink Pony della bellissima Ricky Bag.
La campagna proseguirà su tutti gli articoli della collezione, che comprende anche articoli per la casa, abbigliamento femminile e per bambini.
Ralph Lauren ha pertanto scelto in Italia la Fondazione Umberto Veronesi come destinatario del ricavato delle vendite della collezione Pink Pony.
Per l'occasione il brand americano ha creato tre esclusivi articoli in limited edition: un portafoglio in alligatore con fermaglio Cooper, un bracciale in alligatore con chiusura Cooper e la versione Pink Pony della bellissima Ricky Bag.
La campagna proseguirà su tutti gli articoli della collezione, che comprende anche articoli per la casa, abbigliamento femminile e per bambini.
MOA CASA | Doppio senso - dal 23 ottobre al 1 novembre 2010
concept: doppio senso
In occasione di Moacasa, ed. autunno 2010, dal 23 ottobre al 1 novembre, presso la Nuova Fiera di Roma, Atelier Design Trasparente e Michele Fanfulli Studio con la collaborazione di Giampietro Preziosa, presentano Doppio Senso, uno spazio di eventi, mostre e workshop di design.
L’obiettivo di Doppio Senso è cogliere la capacità trasformativa in positivo del design capace di influenzare il nostro stato d’animo. Una selezione di materiali, arredi ed oggetti ambientati in uno spazio allestito come una casa, capace di produrre risonanze emotive positive. Un design come forma di espressione per dialogare con le sensazioni.
Le più accorte tendenze del futuro prevedono gli spazi della casa arredati con la stessa cura con cui si allestisce una galleria d'arte. Oggetti ed arredi "selezionati", scelti non solo per la funzione ma soprattutto per le loro qualità emozionali ed estetiche secondo un lifestyle giocato su scelte personali.
Mobili di design, oggetti ereditati e manufatti artigianali diventano il mezzo per comunicare chi siamo e cosa ci piace.
Vengono collezionati ed "esibiti” in installazioni domestiche come opere d'arte in base al criterio del gusto personale.
Invece di una casa a senso unico concepita come serie di stanze con una funzione destinata, lo spazio abitativo viene costruito a misura dei nostri desideri più intimi.
venerdì 1 ottobre 2010
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