5 settembre 2011

INTERVISTA | Alessandro Masetti: "Le scarpe sono il vero biglietto da visita"

Chi c'è dietro il tuo blog? Chi sei/siete?
Sono Alessandro, vivo a Firenze dove studio architettura e oltre ad occuparmi del mio blog, collaboro con il magazine www.premiereshooting.com. Vivo da solo in una mai-troppo-grande casa in centro che piano piano sto arredando secondo il mio gusto personale, maturato sfogliando riviste, viaggiando all'estero e rubando idee anche dall'allestimento di qualche vetrina. Nel tempo libero cerco di rilassarmi dedicandomi a lunghe passeggiate in città per negozi, musei o mostre in cerca d'ispirazione; oppure mi fiondo in piscina per un estenuante allenamento di nuoto, ottimo toccasana e scacciapensieri.

Da quanto tempo ti interessi di moda?
La moda ha segnato la mia vita da sempre. Sono stato cresciuto a libri d'arte, quotidiani e Vogue. Inoltre mia madre, avendo l'hobby di confezionarsi abiti da sola, mi ha mantenuto sempre a contatto con questo mondo facendomi capire l'importanza della grande mole di lavoro che sta dietro un abito fatto a mano. Il mio interesse comunque ha iniziato a manifestarsi maggiormente durante gli ultimi anni delle scuole superiori quando ho iniziato a scrivere il mio primo blog nel quale durante ogni fashion week postavo ciò che credevo sarebbe diventata la nuova tendenza o che avrei voluto possedere. Posso affermare con certezza che la maggior parte di volte erano camicie, cappotti e scarpe.

Perché nelle donne c'è tutto questo amore per le scarpe?
Vorrei rispondere con un altra domanda. Perché i piedi dovrebbero essere considerati meno del corpo? Un abito, un tailleur, un qualsiasi outfit può essere bello, ma se la scarpa è sbagliata questo perde almeno il 50% della sua bellezza se non l'80%. Le scarpe fanno parte dell'equilibrio di un outfit ed è giusto che siano valorizzate. Le donne lo sanno e molte scommettono tutto proprio su questo elemento. E poi, quante volte capita di vedere nella stessa stanza donne che indossano un abito simile, se non identico? Con le scarpe non capita quasi mai, perché le scarpe sono lo specchio di ciò che siamo e fortunatamente non siamo tutti uguali.

Qual è il tuo modello preferito e perché?
Mocassini italiani: comodi ed eleganti in ogni occasione.

Preferisci possedere tante paia di scarpe a un prezzo basso a discapito della qualità variando spesso oppure poche e di qualità pregiata?
Dipende tutto dall'occasione. Per le giornate all'università opto per "scarpe da combattimento", comode, carine quanto basta e capita anche di scarsa qualità. Ma per tutte le altre occasioni sempre e solo scarpe di qualità, non necessariamente griffate, ma sicuramente fatte a mano in Italia.

Quali sono le caratteristiche che valuti nella scelta delle scarpe?
Per l'acquisto delle scarpe seguo una sorta di rituale. La prima cosa che guardo è il luogo in cui sono state realizzate: solo ed esclusivamente Italia. Se già non soddisfano questo principio posso scendere a compromessi controllando i materiali e le rifiniture. Superata la prima fase, iniziano una serie di elucubrazioni mentali riguardo forma e colore. Guardo le varianti cromatiche, la sensazione al tatto del materiale e le calzo almeno due volte per verificarne comodità e effetto a prima vista. Mentalmente passo in rassegna il guardaroba cercando di creare gli abbinamenti. Infine guardo il prezzo sul cartellino e faccio un bilancio su quante volte effettivamente potrei utilizzare quel tipo di scarpa. Contando il fatto che ho circa una cinquantina di scarpe di cui alcune ancora mai utilizzate, posso affermare che l'ultimo punto del mio decalogo è quello che seguo di meno.

Che rapporto c'è tra scarpa e umore?
Posso dire che l'una sia conseguenza dell'altro. La dimostrazione di questa mia tesi si palesa puntualmente ogni inverno, quando a causa del mal tempo, mi capita di non poter indossare le scarpe che realmente vorrei, perché ho paura di rovinarle. Mi tocca optare per scarpe che in quel momento non sento in linea con il mio mood, ma che ritengo più pratiche e abbinabili. Anche se, ammetto che per i primi istanti mi rimane un minuscolo senso di insoddisfazione.

Hai un colore che compare più frequentemente nella tua scarpiera?
Distinguo molto in base alla tipologia di scarpa. Per i mocassini eleganti prediligo i classici colori scuri come blu, nero e grigio o le tonalità della terra. Per i mocassini da guida, quelli morbidi che uso di giorno, mi sbizzarrisco in molte tinte e generalmente colori caldi o neutri. Per gli stivaletti invernali sicuramente il nero.

Qual è il valore aggiunto che percepisci nelle calzature italiane?
La qualità artigianale che nessun laboratorio estero e con manodopera sottopagata può avere. Quell'amore per il proprio lavoro trasmesso dall'artigiano in ogni minuscola impuntura, in ogni filo cerato, in ogni tomaia tirata, in ogni spazzolatura, procedimenti che tutto il mondo si può solo sognare, ma che qui in Italia consideriamo scontati se non addirittura sottovalutati.

È possibile esprimere la sensualità attraverso le scarpe? In che modo?
Per le donne è sicuramente più facile, ci sono delle scarpe scultura così belle ed elaborate che è impossibile non notare. Si possono esaltare con un abito minimal senza abbinare accessori per creare un forte colpo d'occhio. Per gli uomini è più difficile, ma la personalità può trasparire da dettagli che possono focalizzare tutta l'attenzione come un'impuntura particolare, del materiale molto pregiato, un colore sobrio ma inusuale o il penny inserito nella mascherina del mocassino per un effetto vintage-revival.

Con quale criterio scegli le scarpe adatte ai tuoi outfit?
Colore innanzi tutto. Il modello può essere bellissimo, ma se il colore non va bene, preferisco indossare una scarpa dalla forma meno accattivante, ma sicuramente della giusta tonalità.

Ti viene in mente qualche altro settore legato alla creatività (musica, fumetti, letteratura, cinema, design...) in cui le scarpe hanno un ruolo importante?
Lego molto facilmente le scarpe al mondo dello spettacolo soprattutto se penso a personaggi come Lady Gaga o l'ereditiera, artista, Daphne Guinness. Due donne sicuramente eccentriche, ma che incarnano il desiderio proibito di molte persone: indossare cose impossibili nella vita di tutti i giorni. Entrambe sono state amiche ed estimatrici di Alexander McQueen e in modo diverso hanno cercato sempre di omaggiarlo indossando le sue scarpe futuristiche.

Quale sarà la tua prossima calzature oppure una tendenza futura che prevedi?
Parlando di calzature maschili, per questo inverno confermo che ci sarà un preponderante ritorno del marrone per tutte le tipologie di scarpe. Ho inoltre già avuto modo di osservare che la prossima sarà sicuramente l'estate del boom delle espadrillas, (timidamente già apparse quest'anno) di ogni materiale, colore e foggia, purché spagnole e artigianali.

Link dove è possibile seguirti?
Blog: www.thefashioncommentator.blogspot.com
Twitter: @FashionComment
Facebook: http://www.facebook.com/TheFashionCommentator

Un pensiero sulle calzature per concludere l'intervista?
Le scarpe sono il tuo vero biglietto da visita, non trascurarle mai.
---
Se l'articolo ti è piaciuto, iscriviti ai feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog, oppure diventa fan della nostra pagina facebook e seguici su twitter. Se hai la passione per la fotografia non perderti il nostro gruppo su flickr.

1 commento :

  1. Carissima mi spiace per la giornata no, ma queste arrivano quando non te le aspetti, la tua amica è decisamente previdente ad aver in macchina le scarpe. io mi limito a tenere in macchina un paio di ciabatte per quando le scarpe fanno male.....ho indetto una raccolta con tema gli aperitivi, frullati sorbetti liquore ecc mi piacerebbe che tu partecipassi felice weekend Luisa

    RispondiElimina

Cosa ne pensi? Hai idee migliori?