4 settembre 2011

INTERVISTA | Barbara Tommasin: "Un paio di tacchi alti per sentirmi meglio"

Chi c'è dietro il tuo blog? Chi sei/siete?
Mi chiamo Barbara Tommasin ho 26 anni e sono nata a Milano. Mi sono laureata l’anno scorso in Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale: ho scelto questa facoltà per studiare giapponese e approfondire la conoscenza di questo Paese che amo molto.
Mi definirei curiosa, coerente e testarda: qualità che mi hanno sempre aiutato ad andare avanti e affrontare i problemi.
Nonostante il blog porti via buona parte del mio tempo libero ho anche altri numerosi interessi che cerco, comunque, di coltivare. Per esempio, non mi separo mai dalla mia macchina fotografica: ho sempre avuto paura di quella nebbiolina che si addensa sui ricordi con il passare del tempo. Fotografare mi aiuta a non dimenticare, ma soprattutto mi permette di osservare il mondo in maniera differente e stupirmi ogni giorno delle meraviglie che offre.
Credo che il mio stile rispecchi molto la mia personalità e spesso cambia a seconda dell’umore: ci sono giorni in cui preferisco lo stile un po’ rock e aggressivo, mentre in altri opto per tessuti leggeri e romantici come la seta o il pizzo.

Da quanto tempo ti interessi di moda?
La moda è entrata a far parte della mia vita solo da qualche anno e l’idea di aprire un blog mi è venuta nel settembre 2010, durante la settimana della moda milanese, quando ho scoperto il mondo delle “fashion blogger”. Non avevo mai avuto nessuno con cui parlare veramente di moda e questo mi è sembrato il modo più adatto per conoscere persone con cui confrontarmi e da cui imparare qualcosa. Così, dopo aver seguito per un po’ alcuni blog, ho deciso di volere uno spazio tutto mio in cui poter scrivere e commentare le nuove tendenze, raccontare un evento speciale o pubblicare le mie foto. Il mio scopo è quello di conoscere persone provenienti da Paesi e background differenti, con cui scambiare opinioni o consigli sulla moda.
Sono sempre alla ricerca di nuovi input e mi piace approfondire la storia delle maison, dei loro fondatori e delle varie collezioni che hanno presentato negli anni. Poi, cerco di mettere in pratica queste nozioni direttamente nel mio armadio, giocando con i colori, i tessuti e creando nuovi abbinamenti. A dire la verità, da piccola odiavo provare vestiti, mentre ora mi devono tirar fuori dai camerini a forza!

Perché nelle donne c'è tutto questo amore per le scarpe?
Penso che per le donne, entrare in un negozio di scarpe, sia un po’ come arrivare nel Paese delle Meraviglie in cui tutto è magico e ti può trasformare completamente. Le scarpe riescono a trasformare una donna molto più dei vestiti: a volte basta un tacco alto per rendere elegante un jeans e una t-shirt bianca. E questo le donne lo sanno. Inoltre, difficilmente una scarpa potrà tradire quei chiletti in più che ci riproponiamo sempre di perdere!

Qual è il tuo modello preferito e perché?
Sicuramente le décolleté, sia con plateau che senza, perché mi danno un’impressione di eleganza immediata. Mi basta mettere una semplice décolleté nera per sentirmi subito meglio e più sicura di me. Infatti, le ho scelte per accompagnarmi alla discussione della tesi.

Preferisci possedere tante paia di scarpe a un prezzo basso a discapito della qualità variando spesso oppure poche e di qualità pregiata?
Sono sempre per la via di mezzo: cerco di non sacrificare mai la qualità perché si trasformerebbe in una tortura per i miei piedi, ma allo stesso tempo devo buttare un occhio al prezzo, dato che l’alberello di banconote non l’hanno ancora inventato.
In generale, non spendo mai cifre esagerate e non credo che queste siano sempre sinonimo di qualità. Purtroppo viviamo nell’era della pubblicità e dato che anche quella ha un costo, spesso ci ritroviamo a pagare un “nome” piuttosto che la manifattura.

Quali sono le caratteristiche che valuti nella scelta delle scarpe?
Per me la scelta di una scarpa avviene molto per istinto: sono spesso attirata dai tacchi alti perché sono i miei preferiti, ma talvolta cerco di chiudere gli occhi e tornare a casa con il paio di ballerine che mi serviva, senza lasciarmi andare alle distrazioni. Ovviamente ad una buona impressione visiva deve corrispondere la comodità: ho i piedi molto delicati, quindi se sento anche un minimo fastidio lascio perdere perché poi sarebbe peggio.

Che rapporto c'è tra scarpa e umore?
Un rapporto molto, molto stretto: a volte mi basta indossare il paio di scarpe giusto per sentirmi bene. Ed ho anche scoperto lo shopping curativo: quando sono giù di morale, mi basta comprare un paio di tacchi alti per sentirmi meglio!

Hai un colore che compare più frequentemente nella tua scarpiera?
Sicuramente il nero.

Qual è il valore aggiunto che percepisci nelle calzature italiane?
La qualità e il design: nel primo caso penso soprattutto ai materiali utilizzati, mentre nel secondo all’innovazione unità alla portabilità.

È possibile esprimere la sensualità attraverso le scarpe? In che modo?
Assolutamente sì. Talvolta anche una semplice ballerina può essere sensuale, ma a me viene subito in mente il tacco alto. Il modo di camminare sui tacchi è totalmente differente: oltre a guadagnare qualche centimetro di altezza, la figura acquista eleganza poiché le gambe si slanciano e si sottolinea il collo del piede, ma è soprattutto l’aumento dell’autostima a rendere la donna più femminile e sensuale.

Con quale criterio scegli le scarpe adatte ai tuoi outfit?
In base alla forma e al colore. Mi è anche capitato spesso di creare un outfit partendo dalle scarpe e abbinando poi i vari pezzi. Se hanno un elemento distintivo, come un ricamo o un disegno, cerco di valorizzarlo nell’outfit, magari con dei richiami negli accessori.

Ti viene in mente qualche altro settore legato alla creatività (musica, fumetti, letteratura, cinema, design...) in cui le scarpe hanno un ruolo importante?
Il primo che mi viene in mente è la musica per quanto riguarda le esibizioni live o i video: chi può dimenticare le Armadillo di McQueen indossate da Lady Gaga o le punte con tacco di Beyoncé e Christina Aguilera?

Quale sarà la tua prossima calzature oppure una tendenza futura che prevedi?
Alle ultime sfilate si sono viste molte scarpe indossate con il calzino a vista e penso che questa sarà una delle tendenze più curiose che vedremo il prossimo autunno. Per i colori penso si confermerà il bicolor con predominanza delle tinte scure come nero, marrone e grigio. Queste saranno sicuramente uno dei miei prossimi acquisti.

Link dove è possibile seguirti?
Il mio blog si chiama Just Rock and Rose e potete seguirlo collegandovi a questo indirizzo http://justrockandrose.blogspot.com oppure attraverso la pagina di facebook http://www.facebook.com/pages/Just-Rock-and-Rose/166097573454726
Mi potete trovare anche su Bloglovin’ http://www.bloglovin.com/en/blog/2451041/just-rock-and-rose

Un pensiero sulle calzature per concludere l'intervista?
Scarpe, scarpe, scarpe e ancora scarpe. Se negli armadi non c’è più posto, se ormai se ne hanno dieci paia per ogni colore, se si passa più tempo a scegliere fra ballerine o tacchi piuttosto che fra gonna e jeans, cosa importa? La cosa più importante è divertirsi. Da piccole avevamo le bambole, ora abbiamo le scarpe. Le scarpe ci aiutano a sognare e a trasformarci ogni volta in ciò che vogliamo essere. Quindi perché smettere?
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