2 settembre 2011

INTERVISTA | Chiara la mamma di Caterina Red Shoes, ondeggiare sui tacchi é sensuale

Chi c'è dietro il tuo blog? Chi sei/siete?
Chiara, 31 anni, mamma da 18 mesi di Caterina dalle scarpette rosse. Di professione pubblicitaria, e una passione sfrenata per la moda. Una laurea in relazione pubbliche per la moda, un passato da PR per una delle piu grandi case di moda, e ora mamma a part time.
A mia figlia questo amore per scarpe, borse e vestiti l'ho passato per il cordone ombelicale. Oggi facciamo shopping insieme e mi consiglia sempre su cosa comprare. Ogni volta penso che le lascerò in eredità un parco scarpe e borse che farà impallidire qualunque fashion victim. Dita incrociate, speriamo abbia il 40.
Potete seguirci sul nostro giovanissimo blog.

Da quanto tempo ti interessi di moda?  
Dai tempi dell'università. dieci anni abbondanti. Ma il mio primo abbonamento a Vogue Italia risale alla prima liceo.

Perché nelle donne c'è tutto questo amore per le scarpe?
Semplice. Le vedi, le curi per giorni, mesi a volte una intera stagione, le guardi ogni volta e ti attacchi alla vetrina. Poi un giorno prendi il coraggio a quattro mani entri le provi. Eccole. Le compri. E le paghi come se stessi comprando mezzo chilo di cotto, senza mostrare particolare entusiasmo (perché la fashion etichetta vuole così), ecco il sacchetto, è tuo ma oramai il cervello è annebbiato. Lo metti fiera sotto braccio e via... ecco come nasce un grande amore.

Qual è il tuo modello preferito e perché?
Le scarpe de tennis - come le chiama  la bis nonna di Caterina - anni 99. Oggi ce ne sono di tutti i tipi ma lei se le metteva dopo la guerra e mi piace sapere che non è un pezzo poi mica così tanto vintage. Il vintage ogni tanto ritorna, questo non è mai passato.

Preferisci possedere tante paia di scarpe a un prezzo basso a discapito della qualità variando spesso oppure poche e di qualità pregiata?
Ne ho di tutti i tipi. Anni fa tra svendite e budget maggiori investivo cifre consistenti in paia iconiche dei diversi stilisti. Oggi compro quello che trovo comodo per la mia nuova vita di fashion mamma: qualcuno recentemente mi ha detto che i boots di pelo australiani sembrano uno zampone. Io faccio spalluccie, e penso che dentro ci sto proprio bene!

Quali sono le caratteristiche che valuti nella scelta delle scarpe? 
Il design e la comodità. Lo so starete pensando che è un connubio che non regge. E invece io penso che ce la si fa, con attenzione e un po' di conoscenza del proprio piede a trovare pezzi belli, comodi, iconici.

Che rapporto c'è tra scarpa e umore? 
Io quando mi metto le mie ballerine con la faccia del topolino più famoso di New York sono sempre di buon umore. O quando indosso i miei smarcatissimi Biker Boots mi sento alla guida di un harley più che del passegino di Caterina. Le scarpe dicono molto più di quanto pensiamo, e sono lo specchio di Noi.

Hai un colore che compare più frequentemente nella tua scarpiera?
Sì, nero nero nero.

Qual è il valore aggiunto che percepisci nelle calzature italiane?
Le disegniamo Noi, Lavoriamo Noi le pelli, le cuciamo Noi. insomma le facciamo Noi. Le facciamo bene. Lunga vita all'industria delle calzature italiane.

È possibile esprimere la sensualità attraverso le scarpe? In che modo?
Certo. Quando ondeggi pericolosamente sui tacchi, già il tuo sedere è più in alto di almeno 10 cm e tu ti sembri slanciata e bellissima. Guardi i tuoi piedi dall'alto e continui ad ondeggiare. Dimmi che ondeggiare non è sensuale...

Con quale criterio scegli le scarpe adatte ai tuoi outfit?
Suvvia che stiano bene, e che si accordino a colore vestiti, colore e stile borsa, braccialetti, cerchietto o fiocco capelli, collana, orecchini, nel caso facciano pandan con il look di Caterina. Insomma una cosa semplice.

Ti viene in mente qualche altro settore legato alla creatività (musica, fumetti, letteratura, cinema, design...) in cui le scarpe hanno un ruolo importante?
Posso fare una divagazione? Vorrei dire che adoro quel signore che fa le scarpe e che ha deciso di investire i soldi per ristruttuare il Colosseo. O quella signora che fa le scarpe che ha investito in una fondazione devo espongono sempre grande artisti. O quella giovane signora che fa le scarpe e che ha deciso di investire dei soldi per restaurare pellicole cnematografiche famose. Forse non ho poi così tanto divagato.

Quale sarà la tua prossima calzature oppure una tendenza futura che prevedi?
Per questo inverno direi Pitone. Ma per me c'è solo un must il Glitter. Sì lo ammetto, sono glitter dipendente (ancor piu delle borchie).

Link dove è possibile seguirti?
http://caterinaredshoes.blogspot.com
http://www.facebook.com/#!/pages/Caterina-red-shoes/125206437570578

Un pensiero sulle calzature per concludere l'intervista?
Direi quello con cui ho aperto il mio blog: una donna con un paio di scarpe nuove può conquistare il mondo. Anche se al momento porta solo il numero 21.
---
Se l'articolo ti è piaciuto, iscriviti ai feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog, oppure diventa fan della nostra pagina facebook e seguici su twitter. Se hai la passione per la fotografia non perderti il nostro gruppo su flickr.

0 commenti :

Posta un commento

Cosa ne pensi? Hai idee migliori?