3 settembre 2011

INTERVISTA | Elena Palieri: "Le scarpe non distinguono una taglia 38 da una 46"

Chi c'è dietro il tuo blog? Chi sei/siete?
Il mio blog è la mia immagine. Sono Elena, una ragazza di 23 anni con la passione del bello purché sia espressivo. Studentessa di Graphic Design all’accademia di belle arti a Milano, amo comunicare, amo tutto ciò che è condivisibile e amo la moda perché comunica attraverso il bello rendendo possibile l’espressione del sé. Grande sostenitrice dello stile low cost, fan del nascente Fast Fashion, in quanto penso si possa essere all’altezza sapendo mescolare gli elementi grazie al solo utilizzo del buon gusto e non necessariamente del portafoglio. Curo il mio blog in modo da fornire sempre un’iimagine esatta di ciò che sono, sfruttando ciò come un consiglio, una condivisione con chi è animato dalle mie stesse passioni.

Da quanto tempo ti interessi di moda?
La moda, intesa come passione nell’esprimere personalità attraverso l’apparenza puramente estetica, posso dire che mi affascina da sempre; per quanto riguarda un tipo di interesse più commerciale invece posso dire di aver sviluppato la mia attrazione nei confronti del settore da circa un anno.

Perché nelle donne c'è tutto questo amore per le scarpe?
A mio avviso esistono diverse motivazioni: le scarpe non distinguono una taglia 38 da una 46, le scarpe possono essere indossate indistintamente da donne di tutte le forme, anche i modelli più sexy sono facilmente adattabili; le scarpe inoltre hanno forme diverse e possono esprimere facilmente differenti personalità, è possibile giocare con i modelli e costruire per mezzo di essi un’immagine estetica del nostro IO, ed è innegabile che l’apparenza estetica, soprattutto se espressiva, è una forte tentazione per ogni donna.

Qual è il tuo modello preferito e perché?
Io amo gli stivali. Li amo in quanto avvolgono la gamba, la proteggono e le danno sostegno e ciò mi da l’idea di un oggetto in grado di portarmi ovunque, di proteggermi e ripararmi.

Preferisci possedere tante paia di scarpe a un prezzo basso a discapito della qualità variando spesso oppure poche e di qualità pregiata?
Dipende dai modelli: per stivali e snackers preferisco spendere di più per avere un prodotto di qualità, durevole nel tempo, al quale potermi affezionare, mentre per sandali e ballerine tendo a spendere meno per avere la possibilità di cambiare spesso genere a seconda dei trend.

Quali sono le caratteristiche che valuti nella scelta delle scarpe?
Non esistono limitazioni, scelgo in base all’immagine di me che voglio dare al mondo.

Che rapporto c'è tra scarpa e umore?
Un legame strettissimo: l’umore si riflette nell’abito come, e soprattutto, negli accessori, tra cui le scarpe. I nostri piedi parlano ed esprimono un carattere giocoso con un paio di Converse, un lato sensuale con un tacco a spillo, eleganza in uno stivale, desiderio di libertà grazie ad un biker boot.

Hai un colore che compare più frequentemente nella tua scarpiera?
Generalmente tengo sempre alcuni modelli neri, con i quali non si sbaglia mai, ed una fantasia floreale, con la quale giocare nei cambi di stagione.

Qual è il valore aggiunto che percepisci nelle calzature italiane?
Sicuramente una manifattura di ottimo livello, una cura maggiore nei dettagli, soprattutto per quanto riguarda il comfort e l’anatomicità del modello.

È possibile esprimere la sensualità attraverso le scarpe? In che modo?
E’ sicuramente possibile e ciò è, come ho già detto, uno dei pregi più grandi delle calzature: anche una donna con forme accentuate, spesso discriminata per i canoni della moda convenzionale, può essere molto sensuale con un sandalo o una decolletè con tacco alto. La capacità di questi modelli di conferire una camminata sexy è innegabile, il piede femminile, già di per sé arma di seduzione, avvolto in una scarpa dalla forma attraente può fare miracoli.

Con quale criterio scegli le scarpe adatte ai tuoi outfit?
Scelgo soprattutto in base a quanto esse siano discordanti con il vestito che indosso, mi piace che la forma della scarpa sia in contrasto con l’abito in modo da creare un gioco di asimmetrie che esprima la mia indole non esattamente convenzionale.

Ti viene in mente qualche altro settore legato alla creatività (musica, fumetti, letteratura, cinema, design...) in cui le scarpe hanno un ruolo importante?
Il design ha sicuramente un forte legame con le calzature in quanto un modello può facilmente diventare un’opera d’arte se realizzata con una forma, design appunto, particolarmente strano ed accattivante, con materiali innovativi e dettagli inconsueti.

Quale sarà la tua prossima calzature oppure una tendenza futura che prevedi?
Per la prossima stagione sicuramente platform altissimi, modelli a tronchetto con zeppe dalla forma irregolare e particolare, in pelle o legno e con dettagli luccicanti come brillantini argentati, paillettes e borchie.

Link dove è possibile seguirti?
Potete ritrovare i miei outfit, le mie news e tanti eventi sul fashion life style sul mio blog: www.mixelchic.com,oppure seguire la mia pagina facebook su: http://www.facebook.com/home.php#!/pages/MixElChic-by-Elena-Palieri/159117867440669, oppure ancora seguite i miei tweet su: http://twitter.com/#!/MIXELCHIC

Un pensiero sulle calzature per concludere l'intervista?
Le calzature sono il mezzo migliore per giocare con l’immagine senza penalizzazioni, si può essere sensuali, trasgressive, nostalgiche o un po’ bambine, si può essere tutto, si può essere l’immagine di ciò che siamo, e si sa che l’immagine è donna.

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