3 settembre 2011

INTERVISTA | Elisa Boldori: "Le scarpe devono farmi innamorare"

Chi c'è dietro il tuo blog? Chi sei/siete?
Eccomi! Sono Elisa Boldori, la faccia, la mente e la manovale che sta dietro al mondo Vanitas e al Vanitas'Market, organizzatrice di eventi dedicati al vintage e ai brand emergenti.
Casalinga part-time, moglie felice, ex stilista, content provider della rubrica “Lo specchio di Vanitas” sul Canale Lifestyle di Tiscali.
Soffro di una dicotomia pesante: da una parte, sono sempre a contatto con la moda e la mia testa non si ferma mai, dall'altra, sono sempre relegata davanti ad un computer!
Quindi il mio stile varia notevolmente... dalla tuta orribile all'abito da cocktail anni '50.
In generale, adoro lo stile vintage, e sono una patologica collezionista di vestiti e accessori di ogni epoca... nel mio archivio ho di tutto: dall'abbigliamento da bambino ai bustini in stile Madonna,

Da quanto tempo ti interessi di moda?
Come interesse personale, da che ho memoria... Dal punto di vista lavorativo/professionale, da quando ho terminato lo I.E.D. Moda Lab di Milano, nel 2001.

Perché nelle donne c'è tutto questo amore per le scarpe?
In linea generale, per quattro motivi:
Perché sono uno dei pochi “strumenti di moda” che si possono indossare senza patire troppo i diktat dell'estetica “fisica”attuale, ovvero la magrezza ad ogni costo.
Perché sono atavicamente legate alla simbologia del piede come strumento erotico.
Perché sono in grado, da sole, di cambiare e sconvolgere il tuo look.
Perché assecondano il tuo stato d'animo.

Qual è il tuo modello preferito e perché?
Non ho un modello preferito, ma in generale preferisco le scarpe con tacco e platform esagerati ma dalla linea retrò, rigorosamente in tinta unita.
Sarà per il mio metro e cinquanta, ma, oltre alla portabilità e al comfort, riuniscono un po' tutti i miei ideali estetici: romantiche, femminili ma trasgressive.
In generale, amo tutte le scarpe classiche, che riportano ad un immaginario ben preciso: stivaletti stringati vittoriani, scarpe da basket anni '80, stiletti in vernice, snadli alla greca, anfibi, texani vintage, stivali da motociclista... adoro avere a disposizione la scarpa perfetta per ogni look e umore.

Preferisci possedere tante paia di scarpe a un prezzo basso a discapito della qualità variando spesso oppure poche e di qualità pregiata?
Una questione non indifferente... naturalmente, dipende dal budget che si ha a disposizione.
Nel mio armadio compaiono scarpe di ogni marca e prezzo, ma in genere cerco di prenderle sempre in qualche occasione: mercato rionale, mercatini vintage, web, saldi...
Certo è che una buona scarpa, oltre al prezzo, ha anche un comfort e dei materiali differenti.
Alcune scarpe non hanno né moda né stagione e sopravvivono nel mio armadio per anni, finché non sono costretta a cestinarle!

Quali sono le caratteristiche che valuti nella scelta delle scarpe?
Devono “farmi innamorare”... e poi essere comode! Non sono troppo disponibile nei confronti della sofferenza.

Che rapporto c'è tra scarpa e umore?
Strettissimo. Ogni giorno cambiamo le scarpe perché siamo sempre donne diverse, in continua mutazione.

Hai un colore che compare più frequentemente nella tua scarpiera?
Nero... per le scarpe più quotidiane. Ma adoro le scarpe colorate!

Qual è il valore aggiunto che percepisci nelle calzature italiane?
Design, valore dei materiali e della fattura.

È possibile esprimere la sensualità attraverso le scarpe? In che modo?
Solo sapendole portare bene. Sentirsi a proprio agio nei movimenti.
Le scarpe devono accompagnare il tuo passo, essere un prolungamento della tua persona.

Con quale criterio scegli le scarpe adatte ai tuoi outfit?
Lavoro per “immaginario” e istinto.
L'immaginario è prezioso, è costruito in anni e anni di vita... Viaggiando, informandosi, imparando. L'istinto è innato, e dà quel twist di originalità che mancherebbe seguendo solo l'immaginario.

Ti viene in mente qualche altro settore legato alla creatività (musica, fumetti, letteratura, cinema, design...) in cui le scarpe hanno un ruolo importante?
Tutti i settori citati!

Quale sarà la tua prossima calzatura oppure una tendenza futura che prevedi?
Non amo molto il discorso “tendenza”, ma si può dire che nel mio guardaroba prevedo l'arrivo di una “Mary Jane” con cinturini multipli, perfetta con i capi in stile anni '50 e i cappottini avvitati che adoro indossare in inverno.

Link dove è possibile seguirti?
Non sono una vera e propria blogger, ma organizzo eventi legati ai brand emergenti..
Quindi, potrete trovarmi innanzitutto ai vari Vanitas'Market (a Iseo ogni prima domenica del mese e a Cremona per la quarta edizione, l'8 e 9 ottobre 2011).
Poi, naturalmente, sono su facebook (pagina di Elisa Boldori e gruppo Vanitas'Market), linkedin (Elisa Boldori), tiscali (Lo specchio di Vanitas) e twitter (vvanitas).
Ho anche un blog dedicato a Vanitas (www.vintagevanitas.blogspot.com), e a breve sarà online il nuovo sito www.vanitasonline.com!

Un pensiero sulle calzature per concludere l'intervista?
Ma cosa sono i milioni, quando in cambio ti danno le scarpe?
---
Se l'articolo ti è piaciuto, iscriviti ai feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog, oppure diventa fan della nostra pagina facebook e seguici su twitter. Se hai la passione per la fotografia non perderti il nostro gruppo su flickr.

0 commenti :

Posta un commento

Cosa ne pensi? Hai idee migliori?