3 settembre 2011

INTERVISTA | Il Meo di Meolandia: "Le scarpe devono avere qualcosa da raccontare"

Questa foto fa parte di una serie dal titolo "C'era un VOLTA..." Praticamente un simpatico stratagemma che ho usato per dare risalto alle Volta Summer Boots (avute per un articolo sul mio blog) ipotizzando un  futuro Burattino, che mentre è ancora un ciocco di legno, anticipa i suoi primi passi, grazie ad un bel paio di scarpe.
Chi c'è dietro il tuo blog? Chi sei/siete?
Ciao, tutti mi chiamano Meo, il mio vero nome non ha importanza, sono un po' di tutto, quarant'anni di vita vissuta come meglio si può, attualmente sono un vetrinista per una multinazionale dell'abbigliamento, e i miei due blog sono solo un passatempo che mi distrae... Il resto lo potete vedere e capire direttamente scorrendoli. Ora basta mi sto annoiando pure io!

Da quanto tempo ti interessi di moda? 
Da sempre se si intende quella di strada, quella vera... Il resto è solo un riflesso e cibo per sfamare la mia famiglia.

Perché nelle donne c'è tutto questo amore per le scarpe? 
Non lo so... Non sono una donna... Chiedetelo a mia moglie.

Qual è il tuo modello preferito e perché?
Da lavoro, sportive, da moto... Ma devono avere una storia da raccontare, passata o futura (es: Red Wing, Converse All Star, Vans).

Preferisci possedere tante paia di scarpe a un prezzo basso a discapito della qualità variando spesso oppure poche e di qualità pregiata? 
Qualità sempre... Con un paio di Church decennali risuolate mille volte sono meglio di 10000 scarpe a poco prezzo, se poi trovi 10000 Church a poco prezzo, la cosa cambia!

Quali sono le caratteristiche che valuti nella scelta delle scarpe? 
Le vedo, le provo, le compro... Se ho i soldi, altrimenti mi fermo alla seconda e vivo bene uguale!

Che rapporto c'è tra scarpa e umore?
Quello che c'è tra cosa mi metto e cosa mi passa per la testa? E chi lo sa!

Hai un colore che compare più frequentemente nella tua scarpiera? 
Marrone e Blù.

Qual è il valore aggiunto che percepisci nelle calzature italiane? 
Non ci ho mai pensato! Non sono un appassionato della menata del made in Italy.

È possibile esprimere la sensualità attraverso le scarpe? In che modo? 
Per le donne, il tacco esprime una una sensualità smisurata, almeno così dicono... Io comunque sono sempre attratto dalle donne che portano le scarpe basse!

Con quale criterio scegli le scarpe adatte ai tuoi outfit?
Faccio outfit, per lavoro tutti i giorni, faccio outfit per non uscire nudo tutti i giorni, scruto le persone per identificare outfit per diletto... Praticamente il criterio è: PUM! PUM! PUM! E poi con l'ultimo Pum! Ecco abbinata la scarpa!

Ti viene in mente qualche altro settore legato alla creatività (musica, fumetti, letteratura, cinema, design...) in cui le scarpe hanno un ruolo importante?
Forse fumetti e cinema.

Quale sarà la tua prossima calzature oppure una tendenza futura che prevedi?
Una Red Wing nuova... soldi permettendo!

Link dove è possibile seguirti?
http://meolandia.blogspot.com/
http://meoutfit.blogspot.com/
http://twitter.com/#!/meolandia
http://www.flickr.com/photos/44522136@N00/

Un pensiero sulle calzature per concludere l'intervista?
Una scarpa non è per sempre... bisogna sempre acquistarne un'altra, prima o poi!
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