1 settembre 2011

INTERVISTA | La scarpa è donna, Simona di Venus Dolls House


Chi c'è dietro il tuo blog? Chi sei/siete?
Parlare di scarpe è una continua emozione e una nota dolente allo stesso tempo per un ossessiva/compulsiva come me… Una vera e propria maniaca del genere direi... Il nome della fanatica in questione è Simona, sono nata e vivo a Bari anche se perennemente con la valigia alla mano pronta a partire, che sia per lavoro o per piacere cerco sempre di cogliere l’occasione per scoprire e conoscere posti,gente e nuove culture.
Sono una ragazza che ama e considera la moda non come apparire ma come forma d’arte vera e propria,cosa che cerco di applicare giornalmente su me stessa, sono, inoltre, un amante dei libri; del cinema; della fotografia e del design, ma la mia vera passione sono i “Fashion Event”, adoro organizzare eventi così come adoro prenderne parte . Ho terminato da un po’ il mio percorso di studi che pian piano mi sta portando a quello che è il sogno e l’aspirazione della mia vita professionale, cioè quello di organizzare eventi moda.
Da un annetto e mezzo circa, io e il mio ragazzo (nonchè il mio socio e il fotografo del blog) abbiamo messo su una piccola associazione “Rich Cat Events” che ci ha portato già grandi soddisfazioni, ho avuto, inoltre, anche modo di poter collaborare con due boutique della mia città.. con tanta pazienza e buona volontà cercherò di far sempre meglio e crescere, attualmente mi sto specializzando nell’organizzazione di sfilate, a Milano, attraverso stage.
Nel corso dei mesi iniziavo a sentire però il bisogno di condividere Worldwide tutte queste mie passioni e cosi, tre mesi fa, è nato il blog Venus Dolls House, attualmente in fase di restyling visti anche qui buoni riscontri.

Perché nelle donne c'è tutto questo amore per le scarpe?
La scarpa è donna. La scarpa è simbolo e icona della femminilità. Le scarpe sono croce e delizia per moltissime donne e molto spesso, per tale ragione, (e mi ci riconosco io in prima persona) ci inducono a spese folli e compulsive fino a portarci alla totale venerazione dell’oggetto stesso che si tramuta in morboso desiderio di possessione; basta guardarsi intorno per notare quanta importanza occupino nella nostra vita a partire dalla scelta dell’outfit , fino ad arrivare ai rapporti sociali, a molti può sembrare un discorso assurdo e superficiale , ma non lo è affatto, in quanto la scarpa è sinonimo di cura e amore per se stesse che si riflette all’esterno in una maggiore sicurezza nelle relazioni con gli altri.
Una scarpa è in grado di condizionare gli avvenimenti di una giornata, una scarpa è capace di rendere lo stesso abito sempre diverso, una scarpa ha il potere di impreziosire anche l’outfit più semplice o banale, una scarpa ci dona sensualità, “potere” e self control , ci accompagna in tutti i momenti della nostra vita e possiamo cambiarle a nostro piacimento in base all’umore o all’occasione... insomma Marilyn Monroe aveva ragione nell’asserire che, “le scarpe sono le migliori amiche delle donne”.

Da quanto tempo ti interessi di moda?
Fin dalla culla, quando seguivo ammirata mia mamma mentre disegnava abiti per case di moda.

Qual è il tuo modello preferito e perché?
Pumps e wedges rigorosamente “High Heels” dai 12 cm in su… Non sono nota per essere una stangona quindi quei centimetri in più, mi fanno star bene, mi fanno sentire più sicura e mi avvicinano al paradiso.
Anche se confesso di amare follemente e incondizionatamente tutte le scarpe

Preferisci possedere tante paia di scarpe a un prezzo basso a discapito della qualità variando spesso oppure poche e di qualità pregiata?
Preferisco possedere tante paia di scarpe e di qualità.
E’ vero che molte scarpe “lowcost” seppur all’apparenza esteticamente molto belle peccano nella qualità dei materiali e nel design, spesso poco bilanciate nel tacco o nel plateau da risultare scomode e immettibili, ma è pur vero che spesso per avere tutto questo al giorno d’oggi non dobbiamo rivolgerci necessariamente alle grandi firme spendendo una fortuna, infatti, a differenza degli anni precedenti, negli ultimi due anni stiamo assistendo al fenomeno di molti giovani designer/brand emergenti che ti propongono un buon prodotto, accattivante, originale nell’estetica e nel design, di buona qualità e a prezzi accessibili.
Per quanto mi riguarda l’alta moda resta l’alta moda e la qualità è insuperabile.
Io acquisto ovunque e dovunque (dai mercatini vintage,ad internet fino alle più grandi boutique) e qualunque tipologia di scarpa purché sia bella,abbia una buona vestibilità, sia confacente al mio “dna” e sia strutturalmente perfetta e progettata per poterci passare almeno qualche ora su... e soprattutto se tra me e lei scoppia il famoso “amore a prima vista” (e succede spesso, basti guardare la mia scarpiera). In sintesi sono per la quantità e la qualità, basta avere occhio.

Quali sono le caratteristiche che valuti nella scelta delle scarpe?
Il primo sintomo è il colpo di fulmine, lontano da ogni struttura razionale, la scelta spontanea ed è segno evidente del mio estro e creatività e la scarpa è specchio della mia personalità che resta intatta e viene espressa nonostante io segua abbastanza fedelmente le mode contingenti. Solo se si tratta di una scarpa con il tacco subentrano altri fattori, primo tra tutti quello “tacco/plateau” come altezza (non meno di 10); poi abbiamo il design strutturale: il bilanciamento tra il tacco e il plateau (qual’ora lo abbia) e infine l’arcata del tacco e la sua forma.
Per tutto il resto solo il fattore emozionale.

Che rapporto c'è tra scarpa e umore?
Le scarpe vengono scelte giornalmente in base all’umore ma sono anche in grado di condizionarlo e modificarlo.
Del resto quale donna non ne ha mai comprato un paio quando era giù di morale, l'acquisto di scarpe spesso corrisponde alla necessità di colmare un vuoto e di fornire in modo immediato una ricompensa emotiva. Per le amanti dell’accessorio nulla riesce ad apportare uno stato di estasi e appagamento se non l’acquisto di un paio di scarpe.
Anche il sol indossare il proprio paio preferito implica (come detto precedentemente) l’immediata acquisizione di sicurezza e quindi un istantaneo cambio di umore e prontezza nell’affrontare l’impossibile.

Hai un colore che compare più frequentemente nella tua scarpiera?
Occhio e croce direi il nero , ce ne sono cosi tante, ma sicuramente questo non deriva da una preferenza per il colore.


Qual è il valore aggiunto che percepisci nelle calzature italiane?
L’Italia, si sa, è nota in tutto il mondo come patria della moda, in quanto vanta dei migliori nomi del panorama fashion; Cura nei dettagli, preziosità e ottima fattura dei materiali, idee sempre innovative ma al contempo senza tempo e di classe sono solo alcuni dei valori aggiunti che hanno reso e continuano a mantenere alto il nome della nostra nazione. Le calzature italiane sono sempre state un must soprattutto per la loro classicità, osano ma non troppo, per una donna sempre chic ed elegante. Al di la del mio patriottismo non posso nascondere la mia enorme stima ed ammirazione a molti altri stilisti/brand europei tra i quali , alcuni di loro già molto noti e altri emergenti, negli ultimi anni stanno proponendo scarpe con forme e design molto all’avanguardia ai limiti della fisica e della gravità, ma stiamo solo parlando di tendenze che restano al top per una o più stagioni, l’Italia invece è quel classico che mai tramonterà!

È possibile esprimere la sensualità attraverso le scarpe? In che modo?
La scarpa è l’oggetto femminile per eccellenza, simbolo di seduzione e fascino, in grado di aumentare l’autostima di accentuare nostra carica seduttiva.
Sicuramente accattivante è la scarpa con il tacco, in grado (se oggettivamente bella o soggettivamente particolare) di richiamare lo sguardo degli uomini e suscitare ammirazione nelle donne; oltreché capace di attribuire charme, classe e femminilità a chi le indossa. Se ben scelta , la scarpa è capace di modificare e impreziosire le linee naturali delle nostre gambe rendendole ancor più intriganti.


Con quale criterio scegli le scarpe adatte ai tuoi outfit?
Anche qui non c’è una regola ben precisa, come avrete abbondantemente capito, per me le scarpe sono uno stato d’animo, un’emozione, un umore, amo tutte le mie scarpe e la scelta ormai avviene in modo cosi spontaneo e naturale da essermi dimenticata come e con quale criterio inizialmente abbinavo o le sceglievo in base all’outfit. Superfluo e inutile aggiungere che importante è non rischiare l’effetto “pugno nell’occhio” giocando con colori che tra loro non stanno bene, o dirvi che sotto un abito da sera o da cocktail non metterei mai una sneakers, oltre questo mi lascio guidare dalla me stessa dentro di me

Ti viene in mente qualche altro settore legato alla creatività (musica, fumetti, letteratura, cinema, design...) in cui le scarpe hanno un ruolo importante?
Assolutamente si! La scarpa è un oggetto del desiderio quindi forma pura di arte, è protagonista non solo delle nostre folli giornate o di sfilate in passerella o su un red carpet, ma è ovunque: la ritroviamo nel cinema,basti pensare alle scarpette rosse di Dorothy del Mago di Oz o alla meravigliosa scarpiera di Carry Bradshaw in “sex and the city”, o ancora dal cinema all’arte citando la famosa mostra di scarpe realizzate per i film presso il museo di un noto stilista italiano. Le calzature sono state soggetti principali,non solo di mostre legate al cinema, ma anche di altre esibizioni come le scarpe nella storia ;le calzature d’autore o,ancora, le famose scarpe scultura firmate da un ormai celebre designer israeliano. Potrei parlare per ore se iniziassi a citare ,invece, gli infiniti volumi,romanzi,cataloghi ,enciclopedia,trattati psicologici sulle scarpe che da anni popolano e continuano a popolare le nostre librerie e la mia casa. Innovazione degli ultimi anni sono invece meravigliosi oggetti di design che riproducono la scarpa, da divani a vasche da bagno a coppe di champagne ci si può rifare l’arredamento dei sogni.

Quale sarà la tua prossima calzature oppure una tendenza futura che prevedi?
La mia “Must have List” per autunno – inverno 2011/12 è già abbastanza piena ma vi svelerò alcuni pezzi :D, un paio di sneackers e di boots,di una nota casa di moda,completamente glitterati; le “Pump” per eccellenza (sempre di un noto marchio) e un paio di “Noheels” che alcuni brand stanno già producendo dalla passata stagione e che saranno sicuramente protagonisti delle prossime tendenze. Persistono in cima alla hit list,anche per questa stagione, borchie e gliter, gli stivali si alzano ancora superando l’altezza coscia e ritornano, ahimè, i tacchetti da 2/3 cm che nei primi anni 2000 anno fatto furore. Il Futuro? Forme sempre più squadrate e geometriche, ma minimaliste e nuovi materiali non ancora applicati al settore della moda, più vicine ad un oggetto di design o ad una scultura , che ad un capo di abbigliamento.

Link dove è possibile seguirti?
Blog: http://venusdollshouse.blogspot.com/
FB Ppersonale: http://www.facebook.com/simonavenus
Pagina FB http://www.facebook.com/pages/RicH-CaT-Events/210098792337836
Twitter: @SimonaVenus
Forsquare: https://it.foursquare.com/user/9771967
Youtube: http://www.youtube.com/user/TheSimonavenus?feature=mhee
Pinterest: http://pinterest.com/simonavenus/

Un pensiero per concludere l'intervista?
Batticuore, farfalle nello stomaco, senso di euforia misto a desiderio di possessione, questi sono i classici sintomi del primo amore! Fermarmi ad ammirarti, bloccarmi nell’ascoltarti, passare con te le mie giornate più belle, chiederti conforto e sicurezza in quelle più brutte, portarti in ogni dove questi sono i sintomi di una vera relazione!
Io ne stringo ogni giorno di diverse e ogni volta l’emozione si ripete e sembra non bastare mai.

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