4 settembre 2011

INTERVISTA | Raffaella D'Ambrosio per The Shopaholic next-door: "Nelle avventure quotidiane la zeppa ti salva dai sanpietrini"

Chi c'è dietro il tuo blog? Chi sei/siete?
Ciao a tutti! Sono Raffaella D’Ambrosio ,impenitente appassionata di shopping di 22 anni.
(mi sembra di partecipare ad un incontro degli acquirenti compulsivi anonimi).
Sono laureata in Economia Aziendale e sto per iniziare l’ultimo anno di specialistica in Management alla Federico II (Napoli).
Vivo a San Giorgio a Cremano ,piccola città in provincia di Napoli ma il mio più grande sogno è quello di trasferirmi in una metropoli (che sia Londra, Milano, Parigi , New York) per lavorare in una grande azienda di moda ed è proprio la passione per la moda, ma anche per i viaggi e la lettura, che mi ha spinto ad aprire un blog.
Sono una persona estroversa ed attiva, ho bisogno di frastuono e di stimoli ed il blog mi è sembrato un modo diretto e divertente di condividere con altri le mie esperienze ed opinioni su qualsiasi cosa mi ispiri e mi passi per la testa.
Spero che il risultato vi piaccia!

Da quanto tempo ti interessi di moda?
Ehm direi da 22 anni! Ahah… l’amore per la moda c’è sempre stato sin da piccola…alle elementari già disegnavo vestiti e realizzavo “creazioni” per le mie barbie assemblando pezzi di stoffa con la mitica “valentina moda in”.
Ancora oggi ritaglio dai giornali tutto ciò che mi interessa e lo conservo in un quaderno… tuttavia sono entrata nella blogosphere solo recentemente (da aprile 2011).

Perché nelle donne c'è tutto questo amore per le scarpe?
Si può non amare qualcosa che completa alla perfezione ogni outfit?Lo stiletto che ti slancia e ti fa sentire più bella, le classiche sneakers che ti accompagnano nelle avventure quotidiane, la zeppa che ti salva dai sanpietrini… insomma le scarpe sono la ciliegina sulla torta!

Qual è il tuo modello preferito e perché?
Dovendo scegliere forse direi le scarpe con la zeppa perché sono alte come un paio di stiletto ma con la comodità e la stabilità di un paio di flats…inoltre non sono troppo formali quindi ci salvano da situazioni incerte soprattutto quando le condizioni del suolo non sono a nostro favore!

Preferisci possedere tante paia di scarpe a un prezzo basso a discapito della qualità variando spesso oppure poche e di qualità pregiata?
Apprezzo molto le scarpe di qualità e l’artigianalità e l’unicità che le contraddistinguono ma per il momento preferisco puntare su scarpe che richiedono un budget piccolo ma che posso cambiare spesso anche in base all’umore!

Quali sono le caratteristiche che valuti nella scelta delle scarpe?
Beh sicuramente sono molto attenta alla forma delle scarpe, all’accostamento dei colori e al materiale (prezzo basso sì ma non ad ogni costo, un minimo di qualità deve esserci comunque).

Che rapporto c'è tra scarpa e umore?
Certamente c’è un rapporto strettissimo ,magari se l’umore non è dei migliori siamo portate a trascurare un po’ anche l’abbigliamento e di conseguenza si punta su scarpe più semplici e comode …nulla però vieta di concludere la giornata nel migliore dei modi e risollevare l’umore grazie a scarpe più particolari che possono farci sentire curate con un solo piccolo gesto!

Hai un colore che compare più frequentemente nella tua scarpiera?
Forse direi i colori neutri perché sono più versatili, stanno bene con più colori e questo mi permette di giocare con diverse combinazioni!

Qual è il valore aggiunto che percepisci nelle calzature italiane?
Il made in Italy ha il pregio di utilizzare materiali di altissima qualità ma il principale vantaggio secondo me è intangibile ed è il gusto ,lo stile…qualcosa che tutto il mondo ci invidia ma che non è possibile imitare.

È possibile esprimere la sensualità attraverso le scarpe? In che modo?
Molto spesso la sensualità viene associata alle scarpe perché si sa il classico tacco a spillo ti slancia, esalta le forme e ti fa camminare in maniera più sinuosa.
In fin dei conti però credo che anche una ballerina possa essere sensuale,il tutto sta nella sicurezza che quelle scarpe riescono a trasmettere ad una donna!

Con quale criterio scegli le scarpe adatte ai tuoi outfit?
Ogni situazione ha il paio di scarpe adeguato ,se ad esempio devo andare all’università punterò su sneakers ,Oxford e ballerine per destreggiarmi tra treni e bus mentre per un evento serale più carino le scarpe basse vanno lasciate nella scarpiera…benvenuti i tacchi alti.

Ti viene in mente qualche altro settore legato alla creatività (musica, fumetti, letteratura, cinema, design...) in cui le scarpe hanno un ruolo importante?
Così su due piedi penso alla musica e quindi a canzoni come “New shoes” di Paolo Nutini o “these boots are made for walking” di Nancy Sinatra.
O ancora il cinema con il film Marie Antoinette dove sulle note di “I want candy” si mostrano tutti i capricci della regina ,tra cui le scarpe (da notare le sneakers inserite dalla Coppola tra le scarpine del ‘700).

Quale sarà la tua prossima calzature oppure una tendenza futura che prevedi?
Sono pronta a fare spazio nella scarpiera per un paio di stivaletti alla caviglia con punta tonda e tacchi squadrati nei colori della terra.
Un modello anni ’70 che si è intravisto in numerose sfilate è che sarà sicuramente tra i protagonisti della stagione invernale,

Link dove è possibile seguirti?
http://theshopaholicnextdoor.blogspot.com/
http://www.facebook.com/pages/The-Shopaholic-next-door/127871347294903?sk=wall

Un pensiero sulle calzature per concludere l'intervista?
Citerei la comica Luciana Litizzetto:
“Ma quali rose rosse, ma quali bouquets di mammole?! Date retta a me: mazzi di scarpe questo è il desiderio inconfessabile di ogni donna!”
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