5 settembre 2011

INTERVISTA | Sara Anastasi: "Le scarpe danno sicurezza"


Chi c'è dietro il tuo blog? Chi sei/siete?
Ciao a tutti! Mi chiamo Sara Anastasi ed ho 23 anni, sono nata a Catania dove vivo e studio, frequento l’ultimo anno della facoltà di Psicologia e dovrei laurearmi entro il 2011 spero poi di trasferirmi in un’altra città per specializzarmi nel mio campo di studi e per fare nuove esperienze: luoghi, odori, rumori e visi diversi sono il pane per la mia anima; in attesa di questi cambiamenti viaggio con la fantasia e curo il mio blog tra un esame e un altro.

Da quanto tempo ti interessi di moda?
Credo da sempre. Fin da bambina come molte ragazze giocavo con i vestiti di mamma e sognavo un po’ barcollando sui suoi tacchi alti, crescendo ho coltivato questo amore per le cose belle estendendo la mia passione all’arte e alla fotografia, da adolescente ho iniziato anche a cucire da me e con l’aiuto di nonna alcuni accessori che vedevo sulle riviste patinate e ad apportare modifiche del tutto personali ai vestiti che acquistavo. Adesso vivo la moda in maniera molto relativa in quanto non sono sempre alla ricerca sfrenata del capo d’abbigliamento all’ultimo grido, seguo piuttosto un mood personale che mi porta a possedere ed indossare capi che tra loro hanno un filo conduttore e che risultano sempre attuali nonostante i dettami della moda cambino di anno in anno, amo molto il vintage e mi definisco una vera e propria cacciatrice, il mio terreno di caccia preferito? L’armadio di mamma ma anche i mercatini e i negozietti specializzati. A marzo del 2010 ho iniziato la mia esperienza da blogger, anche se ahimè non riesco a dedicare al mio blog il tempo che vorrei…

Perché nelle donne c'è tutto questo amore per le scarpe?
Le scarpe danno sicurezza, sono l’oggetto transazionale delle donne di oggi e di ieri, le compriamo quando siamo tristi e letteralmente (grazie ai tacchi vertiginosi) ci tirano su e ci mettono su un piedistallo.

Qual è il tuo modello preferito e perché?
Se dovessi basarmi sulla quantità di scarpe che possiedo direi sicuramente le ballerine ne ho più di quindici paia ed hanno il potere di risolvere quasi tutti i miei problemi di look, un esempio? Mi permettono di indossare outfit romantici e chìc senza bisogno di ricorrere ai tacchi il che è fondamentale se ti aspetta una giornata frenetica in giro per la tua città! Amo però anche i tacchi molto alti e i plateau. Non amo invece le vie di mezzo cioè i tacchi medi così come gli stivali invernali con tacco che trovo molto volgari.

Preferisci possedere tante paia di scarpe a un prezzo basso a discapito della qualità variando spesso oppure poche e di qualità pregiata?
Certo, chi non sognerebbe scarpiere piene di Ferragamo, Vivier, Louboutin et alii ma per adesso e per cause di forza maggiore acquisto scarpe delle catene low cost che mi permettono sia di spendere poco che di cambiare spesso e il cui design è in parte ispirato a modelli famosi, certo a risentirne è la qualità e la durata nel tempo.

Quali sono le caratteristiche che valuti nella scelta delle scarpe?
In fatto di scarpe credo nel colpo di fulmine che si innesca grazie l’alchimia di materiali e modelli se una scarpa mi conquista a prima vista è un amore eterno che resisterà all’altalena della moda.

Che rapporto c'è tra scarpa e umore?
E’ un rapporto intenso dove la scarpa ha un ruolo quasi terapeutico che nasce fin dall’atto dell’acquisto, è innegabile come comprare un nuovo paio di scarpe ci metta subito di buon umore, lo stesso quando le indossiamo per la prima volta soprattutto se queste attirano lo sguardo e i complimenti di chi ci circonda è innegabile come la lancetta del nostro buon umore salga vertiginosamente insieme a quella della sicurezza.

Hai un colore che compare più frequentemente nella tua scarpiera?
Per lo più i colori nudi ed il nero.

Qual è il valore aggiunto che percepisci nelle calzature italiane?
Senza dubbio la pregevole manifattura, lo studio anatomico che c’è dietro ogni modello di scarpa, i fini materiali ma soprattutto il design inconfondibile anche se negli ultimi anni alcune case di moda sembrano aver dimenticato il gusto italiano per piegarsi a certe pacchianerie molto amate oltreoceano…

È possibile esprimere la sensualità attraverso le scarpe? In che modo?
Credo che le scarpe siano solo un veicolo, anche se potente, di sensualità, nel senso che nessuna calzatura è capace di conferire grazia e seduttività, quello che sta al centro è sempre la persona.

Con quale criterio scegli le scarpe adatte ai tuoi outfit?
In realtà di solito adatto l’outfit alla scarpa, soprattutto se si tratta di una scarpa importante o se è una nuova arrivata nella mia scarpiera, lo stesso vale se devo creare un outfit per un’occasione particolare: inizio a far shopping dal negozio di scarpe, trovata la scarpa tutti gli altri elementi sono destinati a girargli attorno!

Ti viene in mente qualche altro settore legato alla creatività (musica, fumetti, letteratura, cinema, design...) in cui le scarpe hanno un ruolo importante?
Me ne vengono in mente mille ma la prima di tutte è lei: Cenerentola, che scendendo di corsa le scale non perde un orecchino ma la scarpetta, e che scarpetta! Forgiata con un incantesimo solo per lei e che solo lei può calzare… Quale donna non sognerebbe questo! Poi c’è Scarpette Rosse il macabro monito lanciato da Andersen ai vanitosi eccessivamente innamorati della propria immagine… O semplicemente delle proprie scarpe! E poi Carrie con le sue Manolo…

Quale sarà la tua prossima calzature oppure una tendenza futura che prevedi?
Per quest’inverno le passerelle hanno riconfermato quasi tutte le tendenze dell’anno scorso: l’animalier e gli inserti in pelliccia (ahimè) la fanno da padrone; i modelli più in voga saranno ancora gli ankle boots a tacco alto e plateau e le mary jane, riconfermata anche la moda del sandalo con il calzino cosa di cui, a mio parere, si poteva fare a meno.
Credo che i miei prossimi acquisti saranno delle pumps ispirazione mocassino e dei motorcycle boots.

Link dove è possibile seguirti?
http://thetasteoffrivolous.blogspot.com/

Un pensiero sulle calzature per concludere l'intervista?
Ogni scarpa ha una storia, e a sua volta è una storia. Sarà forse per questo che noi donne ne abbiamo tanto bisogno.

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5 commenti :

  1. che carina quest'intervista!
    :)
    emme

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  2. Brava...condivido le tue risposte e mi piace il tuo blog. Ti seguo, passa da me e seguimi se ti va!!! Un bacione
    Elena

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  3. Bell'intervista!!!!! Bravi!!!

    RispondiElimina

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