1 settembre 2011

INTERVISTA | Sarah Bianchi, l’amore per le scarpe nasce dal loro potere magico

Chi c'è dietro il tuo blog? Chi sei/siete?
Dietro al mio blog c’è Sarah Bianchi, una ragazza di 22 anni fresca di laurea in Scienze dell’architettura e con una passione smisurata per tutto ciò che abbia a che fare con la moda. Sono nata a Milano ma ora vivo a Venezia, così ho avuto modo di conoscere due città stupende e che sono nel mio cuore. A ottobre ricomincerò l’università per finire i cinque anni di architettura, ma nel tempo libero una delle cose a cui preferisco dedicarmi è il mio blog Chic Neverland. Ho aperto questo piccolo spazio virtuale un anno fa, e in questo periodo sono cresciuta con lui, sto cercando di capire quale sia il mio vero stile, e per arrivare a ciò mi diverto a sperimentare con i vestiti, perché penso che la cosa più bella della moda sia la sua capacità di farci sognare e divertire. Quando non mi dedico al blog passo molto tempo con il mio ragazzo, con cui divido tutto da ormai sette anni.

Da quanto tempo ti interessi di moda?
La moda ha cominciato a interessarmi durante i primi anni di scuola superiore, quando ho cominciato ad appassionarmi alle riviste, che fino a quel momento avevo considerato inutili e noiose. Ma una volta intrapresa questa strada non ne ho più potuto fare a meno.

Perché nelle donne c'è tutto questo amore per le scarpe?
Secondo me l’amore per le scarpe nasce dal loro potere magico. Infatti tutte le donne sanno che un paio di scarpe ha la capacità di modificare tutto il look. Indossando lo stesso outfit ma cambiando solo le calzature si possono ottenere risultati diversi, tacchi alti o ballerine, un total black accompagnato da un paio di decolleté colorate e con tacco scultura, gli abbinamenti sono infiniti.

Qual è il tuo modello preferito e perché?
Qui devo dare una doppia risposta, perché senza dubbi mi innamoro ogni volta che vedo un paio di scarpe con tacchi e plateau, ma devo confessare di essere una blogger anomala, perché quando si tratta di indossarli uso poco i tacchi e prediligo le ballerine.

Preferisci possedere tante paia di scarpe a un prezzo basso a discapito della qualità variando spesso oppure poche e di qualità pregiata?
Mi piacerebbe poter rispondere poche e pregiate, ma essendo una studentessa, quindi senza uno stipendio fisso, penso la mia risposta sia “diversi modelli a poco prezzo”, però sempre con un occhio alla qualità. Non comprerei mai scarpe di qualità talmente bassa da essere dolorose, poco rifinite e scadenti.

Quali sono le caratteristiche che valuti nella scelta delle scarpe?
Senza dubbio modello e materiali al primo posto, poi mi piacciono molto le cose particolari. Spesso mi innamoro di calzature che hanno qualche piccolo dettaglio che le contraddistingua dalle altre dello stesso tipo.

Che rapporto c'è tra scarpa e umore?
Come quello tra umore e vestiti. La mattina quando ci si sveglia e si pensa a come vestirsi la cosa che più influisce è l’umore, almeno per me. Non mi sognerei mai di indossare un paio di scarpe alte e scomode per stare fuori tutto il giorno se quando mi preparo per uscire ho la luna storta, non farebbe che peggiorare la mia giornata. E se invece sono allegra evito il nero, magari punto su qualcosa di colorato e con fantasie.

Hai un colore che compare più frequentemente nella tua scarpiera?
Non c’è un vero e proprio colore dominante, se non per le scarpe da ginnastica, che sono quasi tutte bianche.

Qual è il valore aggiunto che percepisci nelle calzature italiane?
Senza dubbio i materiali, in Italia abbiamo un lunga e rinomata tradizione di calzature, fatte a mano con materie prime eccellenti. Ma spesso anche la forma influisce, mentre le calzature italiane danno una bella forma al piede spesso quelle straniere, soprattutto americane, hanno fattezze che non esaltano per niente.

È possibile esprimere la sensualità attraverso le scarpe? In che modo?
Penso proprio di si, ma bisogna saperle portare. Si possono indossare le più alte ed eleganti scarpe di Loubutin, ma se chi le porta non ha eleganza e sobria sensualità nel portamento e nei modi di fare il risultato, a mio parere, sarà più tendente al volgare.

Con quale criterio scegli le scarpe adatte ai tuoi outfit?
Le scelgo, come già detto, in base all’umore, ma non solo. Se voglio mettere in risalto un certo abbigliamento punto su un paio di scarpe classiche, se invece voglio che tutta l’attenzione sia focalizzata sulle calzature scelgo prima queste e poi costruisco attorno l’outfit, magari con colori tenui e neutri.

Ti viene in mente qualche altro settore legato alla creatività (musica, fumetti, letteratura, cinema, design...) in cui le scarpe hanno un ruolo importante?
Senza dubbio il cinema, le dive senza i mezzi adeguati, e spesso si parla di abbigliamento e scapre, non sarebbero le icone che sono.

Quale sarà la tua prossima calzature oppure una tendenza futura che prevedi?
Io interpreto come tendenza per la prossima stagione il glitter, che sia su ballerine o pumps. Sono alla ricerca del paio perfetto.

Link dove è possibile seguirti?
Il mio blog è Chic Neverland a questo link http://chicneverland.blogspot.com/
Ma mi potete trovare anche su bloglovin http://www.bloglovin.com/blog/1931579/chic-neverland
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Un pensiero sulle calzature per concludere l'intervista?
Riprendo una celebre frase della simpaticissima Littizzetto “Ma quali rose rosse, ma quali bouquet di mammole?! Date retta a me: mazzi di scarpe. Questo è il desiderio inconfessabile di ogni femmina!”
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