5 settembre 2011

INTERVISTA | Viviana Maresci: "L’eleganza del made in Italy è un valore indiscutibile"

Chi c'è dietro il tuo blog? Chi sei/siete?
Sono Viviana Maresci, ho 27 anni e vivo a Catania. In attesa degli ultimi mesi per la laurea in Scienze della comunicazione, mi dedico a ciò che più amo, scrivere di moda. Lo faccio già da qualche anno per vari siti e testate giornalistiche, ma da meno di uno gestisco un blog che curo personalmente, Chic Choice. Un piccolo spazio aggiornato quotidianamente in cui racconto le ultime notizie provenienti dal mondo della moda, le tendenze attuali e le curiosità, compresi gli “orrori” di stile di molte celebrità. Condivido tutto questo con i miei lettori, cercando sempre di comprendere i loro punti di vista. Perché se le passerelle dettano i loro diktat, il senso della moda è per me qualcosa di più personale ed è per questo che mi incuriosisce tanto scoprirne ogni tipo di interpretazione.

Da quanto tempo ti interessi di moda?
Sarebbe più facile se dicessi da sempre. In realtà fino all’adolescenza seguivo, come avviene comunemente, lo stile dei miei coetanei e niente di più. L’interesse per la moda è invece sorto con la maturità, e da lì l’idea di coltivarlo abbinandolo alla mia altra passione, la scrittura.

Perché nelle donne c'è tutto questo amore per le scarpe?
Le scarpe rappresentano l’estensione della personalità di chi le indossa. Credo sia proprio questo il motivo che le ha rese il più diffuso feticcio femminile.

Qual è il tuo modello preferito e perché?
In estate non riesco a separarmi dai miei sandali ultraflat multilistini per comodità e versatilità. Per lo stesso motivo adoro anche le ballerine, mentre tra i tacchi alti preferisco décolletée e francesine, il non plus ultra della femminilità.

Preferisci possedere tante paia di scarpe a un prezzo basso a discapito della qualità variando spesso oppure poche e di qualità pregiata?
La qualità ripaga sempre e a beneficiarne sono soprattutto i nostri piedi. Questo non significa necessariamente spendere cifre esagerate per scarpe griffatissime, perchè, con una buona ricerca, è abbastanza facile trovare prodotti di ottima fattura con il giusto prezzo. Ed è proprio in questa direzione che oriento le mie scelte.

Quali sono le caratteristiche che valuti nella scelta delle scarpe?
Come dicevo, in primis i materiali, ma anche la comodità e, ovviamente, il lato estetico.

Che rapporto c'è tra scarpa e umore?
Chiaramente diretto. Chi riesce ad essere di buon umore con scarpe scomode e piedi doloranti?

Hai un colore che compare più frequentemente nella tua scarpiera?
Probabilmente il nero. Ma c’è anche tanto marrone, beige, e un mucchio di scarpe colorate che mi piace indossare per rallegrare ogni mises.

Qual è il valore aggiunto che percepisci nelle calzature italiane?
L’eleganza e la classe del made in Italy è un valore indiscutibile in tutto il mondo. E poi l’accuratezza dei dettagli, i materiali, e la qualità in generale.

È possibile esprimere la sensualità attraverso le scarpe? In che modo?
Ci sono molti modi per esprimere sensualità attraverso le scarpe. L’effetto che può donare all’intera silhouette (oltre che al piede) uno svettante stiletto è riconosciuto da tutti. Ma credo che troppo spesso si sottovaluti il sottile confine tra sensualità ed eccessività. Come per il resto del look, anche la scelta delle scarpe è assolutamente situazionale.

Con quale criterio scegli le scarpe adatte ai tuoi outfit?
Come ho appena anticipato tutto dipende dalla situazione. Ci sono occasioni in cui il tacco alto è quasi d’obbligo, e altre in cui è opportuna una scelta più sobria. In ogni caso amo giocare con i contrasti, per questo ad un outfit apparentemente semplice e neutro preferisco abbinare scarpe dai toni vivaci o dalle stampe audaci (animalier su tutto).

Ti viene in mente qualche altro settore legato alla creatività (musica, fumetti, letteratura, cinema, design...) in cui le scarpe hanno un ruolo importante?
Cenerentola è riuscita a sposare il Principe Azzurro grazie alla sua scarpetta di cristallo, le “tacchettine” de Il Diavolo veste Prada annunciavano la loro presenza con il battito dei loro tacchi sul pavimento di marmo della redazione di Runway, e poi come non menzionare la stravaganza delle scarpe di Lady Gaga, o la poeticità di quelle rappresentate in alcuni dipinti da Vincent Van Gogh. Difficile trovare un settore artistico immune al fascino delle calzature.

Quale sarà la tua prossima calzatura oppure una tendenza futura che prevedi?
Tacchi scultura e platform boots saranno i must have del prossimo inverno. Spero proprio di trovare qualcosa in linea con questa tendenza. Da diverso tempo, però, medito di acquistare un paio di sneakers particolari, magari leopardate o “gioiello”, come quelle proposte nella collezione A/I 2011/2012 da Miu Miu.

Link dove è possibile seguirti?
Potete seguirmi su http://chicchoice.it/ e diventare fan del blog sulla rispettiva pagina facebook. Vi aspetto numerosi!

Un pensiero sulle calzature per concludere l'intervista?
Non un semplice accessorio, ma le protagoniste dell’intero look. Le scarpe sembrano possedere un’anima propria, per questo vale sempre la pena investire su di esse.

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