13 settembre 2011

PROTAGONISTI | Laura Iorio, la capacità di concretizzare il proprio immaginario

© Laura Iorio

Chi sei?
Mi chiamo Laura Iorio sono nata a Frosinone, ma attualmente vivo in un paesino a 20 minuti da Parigi e lavoro in un atelier con altri 3 colleghi disegnaotori ed un amico programmatore. All'incirca da 5 anni sono una disegnatrice per lo più di fumetti. Attualmente sto lavorando ad una seria in 2 volumi per una casa editrice francese chiamata Dargaud, mentre il mio primo fumetto, June Christy edito da bd music, è stato pubblicato nel 2009. Essendo assolutamente negata con il computer o qualsiasi altro mezzo tecnologico, i miei lavori sono tutti realizzati con tecniche tradizionali, (ad esser più precisa uso quasi esclusivamente le tempere). Non ho soggetti preferiti, ma nella maggior parte dei casi il mio sguardo è rivolto ai bambini. Quando non lavoro, cosa che avviene raramente, mi piace girare per librerie... Io vivrei tranquillamente la mia vita chiusa in una libreria.

La prima cosa a cui pensi appena sveglio?
Oggi devo cercare di finire quella dannata illustrazione perchè già sono in ritardo!

Di cosa hai una scorta?
Pennelli, tubetti di colore e blocchi di carta.

Una parola o un'espressione che ami? E una che odi?
Volere è potere! Ci credo fermamente! Una parola che odio è senza dubbio è "procrastinare" semplicemente perchè ho una dote innata per procrastinare e mi odio per questo!
© Laura Iorio

Di cosa hai bisogno per essere felice?
Di libri, di animali coccolosi in giro per casa, di cd musicali, di Film e... Di libri! Scherzi a parte, naturalmente ho bisogno dei miei affetti, dell'amore del mio compagni e della presenza dei miei amici.

Un politico, una popstar o un artista che ammiri particolarmente vari motivi?
Ho sempre ammirato Pittori come, Turner, waterhouse (e i preraffaeliti in genrale), Sargent, Ingres, Hopper, N. C. Wyeth, Lucian Freud etc... Tra gli illustratori mi piacciono molto Dulac, Rackham, Rockwell, Leyendecker, per arrivare ai contemporanei De Seve, Mackenzie, Gustafson, Rebecca Dautremer, insomma la lista è veramente infinita, potrei continuare per ore... Ed eviterò di elencare tutti i fumettisti che mi piacciono!

Il luogo più importante di casa tua?
Il giardino. Quando sono bloccata o particolarmente stanca, prendo una ausa e passeggio nel giardino, annuso i fiori, guardo le coccinelle che trafficano di qua e di la... Gioco un po' con la mia gatta. È una cosa che mi rilassa e mi ricarica molto.

Tre posti dove dove non sei mai stato e che vorresti vedere?
Mi piacerebbe visitare i grandi parchi nazionali americani, il Giappone e... Sì, farei un bel giro per i castelli scozzesi!
© Laura Iorio

Pensando all'Italia, qual è la prima cosa che ti viene in mente?
Il sole ed il calore delle persone. Credo sia la prima cosa che pensano tutti quelli che vivono lontani dall'Italia... E poi certo, penso anche al perchè vivo lontana.

Quale città d'Italia ti attrae per il suo ambiente creativo?
Oh bhè difficile a dirsi... Io amo l'Italia nella sua interezza, ma credo di essere molto affezionata a Roma, la trovo estremamente stimolante.

Cosa volevi fare a 14 anni?
La cantante jazz.

Che cos'è per te la creatività?
È la capacità di concretizzare il proprio immaginario, di renderlo in qualche modo tangibile. Mostrare agli altri quello che si ha dentro.
© Laura Iorio/BD Mucis éditions

Da cosa trai ispirazione per i tuoi progetti?
Dalle emozioni del momento, da una bella foto, da un film o da un libro che mi ha particolarmente colpita... Insomma un po' da tutto quello che mi circonda.

Qual è il posto dove riesci a trovare più idee?
Non c'è un posto in particolare... Ogni posto è buono, mi basta lasciar libera la fantasia...

Che cos'è per te il lusso?
riuscire a vivere facendo il lavoro che più si ama!

Un film recente che ti è piaciuto?
Il discorso del re. L'ho adorato! Amo Colin Firth (il più perfetto dei Mr Darcy) e in questo film ha mostrato appieno il suo talento!
© Laura Iorio/BD Mucis éditions

L'ultimo libro letto?
La Cattedrale di Carver, nonostante io non sia una grande estimatrice di libri di racconti in generale, questo scrittore mi è piaciuto molto. Mi ha colpiata particolarmente quella sua volontà di descrivere quasi morbosamente situazioni apparentemente prive di importanza, che invece alla fine si scoprono pregne di significato e, addirittura, punti fondamentali per una grande svolta nella vita dei protagonisti. Il raccontare l'emozione di un attimo, è questo che mi piace.
Attualmente invece sto leggendo il secondo romanzo della saga di George R.R. Martin, "Cornache del ghiaccio e del fuoco", non ho saputo resistere e mi sono lasciata sedurre

Una colonna sonora delle tue giornate?
Ma non ce n'è una in particolare, passo dai dischi rock a quelli jazz,dal soul alle colonne sonore di Film o cartomni animati. A volte mi capita addirittura di "ascoltare" film o cartoni animati mentre lavoro, (anzi ultimamente la musica la sto ascoltando di rado... È più facile che tenga su film o serie tv quando lavoro) magari che già conosco a memoria, così non c'è bisogno di guardare lo schermo. Questo mi aiuta a staccarmi da quello che ho intorno e a concentrarmi sul mio lavoro. Sembra assurdo, ma mi aiuta molto.

Un sito che tutti dovrebbero visitare?
Per tutti gli appassionati di fumetti francofoni un sito da non perdere è questo www.bdgest.com o anche www.bedeo.fr qui troverete anteprime su tutte le uscite a fumetti, interviste agli autori gallerie di immagini... Insomma ve li consiglio caldamente!

Un aneddoto indimenticabile legato alla tua attività?
Bhè ce ne sono diversi, ma senza dubbio ce n'è uno che nella sua stranezza è senza dubbio indimenticabile anche se non è esattamente legato al mio lavoro.
Un giorno ero in treno, con alcune amiche e mi dirigevo a Roma dopo aver trascorso il fine settimana a casa dei miei. Del tutto per caso mi ritrovo seduta accanto ad un uomo distinto sulla quarantina vestito in giacca e cravatta e con immancabile venitiquattro ore alla mano. Cominciamo a scambiare qualche parola e alla fine, il tipo chiede a turno (a me e alle mie amiche) quale fosse la nostra occupazione. Le altre erano tutte studenti universitarie al tempo e lui se ne compiacque non poco. Arrivato il mio turno dico: "Io sono un'illustratrice". E lui: "Cosa?" "Un'illustratrice, io illustro libri, non so spiegarmi più chiaramente..." "ah, ma pensa un po', ogni girono si scopre qualcosa di nuovo, io non sapevo neppure esistessero lavori del genere! Bene allora visto che sei un'esperta che libro mi consiglieresti?". Sulle prime questa domanda mi spiazzò, e onestamente non ne capii neppure il senso, comunque risposi al meglio che potei, solo dopo capii che alle orecchie del tipo, "illustratrice di libri" suonava un po' come "venditrice porta a porta di romanzi"... Secondo lui io passavo le giornate a consigliare alla gente cosa leggere...
© Laura Iorio/BD Mucis éditions

Con chi ti piacerebbe lavorare?
Beh.. Così su due piedi non saprei cosa rispondere... Ci sono troppi artisti che ammiro e con i quali vorrei lavorare, ma al momento credo il lavoro maggiore da fare sia su me stessa, ho ancora molto da imparare, quindi questa non è una domanda alla quale io posso dare una risposta adesso.

Cosa provi quando rivedi alcuni progetti di due o tre anni fa?
Bhè normalmente penso che avrei potuto fare molto meglio.

L'ultima cosa che fai prima di dormire?
Leggo! L'unico momento della giornata che posso dedicare alla lettura e non potrei mai farne a meno.

Progetti per il futuro?
Continuare a disegnare, magari diventare un'illustratrice di libri per l'infansia, mi piacerebbe molto! E senza dubbio lavorare sodo per migliorarmi.

Link dove è possibile vedere quello che fai o dove seguirti?
Il mio blog: http://lauraiorio.blogspot.com/
© Laura Iorio/Daugaud éditions

Una frase o un pensiero per concludere l'intervista?
Bhè vorrei rivolgermi a tutti quelli che vogliono fare questo lavoro. Spesso ricevo mail di ragazzi appena usciti da scuola, affascinati dalla parola "illustratore", ma del tutto ignari di cosa sia questo mestiere. Bhè nonostante io sia poco più che una debuttante, o forse proprio per questo, mi sento di capirli molto bene e vorrei dir loro di non arrendersi, se il loro sogno è quello di diventare illustratori, devono lottare, studiare (non si finisce mai di studiare!) ed insistere! Non è sempre facile, ma infondo è un lavoro meraviglioso!
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1 commento :

  1. Wow! Che belle raffigurazioni!!!
    Mi piace il tuo blog, molto originale!
    Ti va di seguirci a vicenda? Ti aspetto sul mio blog, se ti va!
    Io ti seguo!
    kiss,yumiKo

    yumikontheworld.blogspot.com

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