31 luglio 2013

SECRET CITY LIFE | Pietrasanta. Tentativi di fuga dal caldo milanese

C'è una cosa che odio più di tutte al mondo: Milano d'estate

Mentre i giovani universitari felici fuggono dalla città impazzita nelle prime date di Luglio, i poveri sventurati appena entrati nel mondo del lavoro, sottopagati e sfruttati devono imparare a sopravvivere a quei 37 gradi nell'asfalto e nel cemento che caratterizzano la Milano in pieno agosto. Se la fortuna vuole che per cinque giorni alla settimana si viva dentro una ghiacciaia (tipicamente un ufficio milanese arriva ad una temperatura di 2 gradi d'estate) capita che il weekend ci si trovi immersi nell'afa micidiale di un agosto asfissiante. A quel punto che fare?

Il mio vivace e banale consiglio è fuggire da quella bolgia infernale dirigendosi verso la Toscana. 
Ok, non avete la macchina vero? Non preoccupatevi! Sfruttate il vostro fascino per accaparrarvi un amico/amica provvisto del mezzo, oppure vi consiglio di affittare una smartina su un sito low cost: "SicilyByCar".

Se volete fare le cose per bene il mio consiglio è quello di imboccare l'autostrada il venerdì pomeriggio,verso le 16:00. Si ok, dovreste chiedere un permesso al lavoro... ma sono abbastanza sicura che dato quello schifo che vi pagano il capo non se la sentirà di menarvela più di tanto.

Camera: Diana + Instant Back; Film: Instax Mini 7s
Cose da non dimenticare mai per un weekend al mare: 
  • crema anti spellamento naso (irrinunciabile)
  • asciugamano (vi prego di evitare di prendere quello da bidet)
  • costumino tattico da ridurre al minimo per un abbronzatura perfetta (buchi della cellulite possono essere in vista solo se andate unicamente con amiche in un posto isolato)
  • occhiali da sole (non tanto per fare i fighi ma per evitare di rimanere ciechi per tutta la sera successiva)
  • soldi (se non ne avete imparate la tecnica dello scrocco)
  • cellulare (non siete davvero in vacanza se non avete fatto un check in del posto su foursquare e non vi siete instagrammati mentre bevete un mojito.
e nel mio caso:
  • macchine fotografiche
  • rullini
  • batterie

Ecco. Siete pronti!
Due km di coda all'uscita di milano, due orette di Acisa e siete arrivati: PIETRASANTA.
Camera: Holga 120 CFN; Film: Lomography XR 50-200 Redscale
Ci sono diverse ragioni per scegliere Pietrasanta come meta rispetto alla più famosa Forte dei Marmi: i soldi, i soldi, i soldi, e la gente. 
Pietrasanta offre spiagge lunghe e larghe quanto Forte dei Marmi, cocktail buoni quanto quelli di Forte dei Marmi, cibo parimenti, alberghi ok e a duecento metri dalla sabbia, e il tutto ad un prezzo che è la metà. Perchè no?
Se proprio uno vuole fare il signore e fottersi lo stipendio di 650 euro (lordi al mese) tutto in una cena, può raggiungere Forte in macchina! 
Camera: Holga 120 CFN; Film: Lomography XR 50-200 Redscale
Io devo dire che mi sono trovata benissimo.
Consiglio caldamente un pernottamento a Villa Edera a duecento metri dal mare (50 euro a notte), uno spaghetto con le telline al ristorante del Bagno Cavallone (12 euro) e un ombrellone con quattro lettini messi larghissimissimi nello stesso lido (10 euro a testa).
Camera: Holga 120 CFN; Film: Lomography XR 50-200 Redscale
Sinceramente la cosa che mi è piaciuta più di tutte è stata la possibilità di passeggiare per ore in una spiaggia larga e spaziosa, respirando aria buona e scattando praticamente ogni trenta secondi. (spero vi piacciano i miei scatti)
Camera: Fisheye + Submarine; Film: Lomography Cn 400iso
Vi aspetto il prossimo mercoledì con un nuovo episodio di questa rubrica.
E se volete seguire le mie avventure più da vicino seguitemi su instagram:  "_MARGARETA_88"

Margaret Anderson  

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