28 settembre 2013

DIARY 2.0 | Il sogno erotico di Mitico - 05

© brunifia
Correva tutto nudo sul bordo della strada.
Era un pazzo?
La domanda obbligata dal falso pudore degli automobilisti, innescava uno strano prurito nei guidatori che sfrecciando lo sfioravano.
Chi allungava lo sguardo per curiosare meglio sulle condizioni del sesso dell'uomo desnudo, si accorgeva che era un pazzo sì, ma che con la sua sacra erezione sicuramente cercava una sua qualche soluzione.

Mara al marito che guida con un ghigno di disprezzo sulla bocca, dopo che con la loro Golf hanno incrociato il folle: "Ma avrà bisogno d'aiuto?".
Guido: "E sì adesso aiutiamo anche gli zingari".
"Ma guarda che non era uno zingaro".
"Ma è per dire. E come lo vorresti aiutare?".
"Non lo so chiediamoglielo".

Guido è un buon uomo, e non vuole dispiacere alla moglie.
Ferma la macchina.
Cerca di fare retromarcia per raggiungere il folle, ma il traffico è bloccato dalle decine di soccorritori.

Correva tutta nuda dall’altra parte della strada.
Era pazza anche lei?
Nella testa degli automobilisti che passavano per prima s’accendeva una considerazione "Che culo" e dopo, la domanda "E’ una pazza?".
Non allungavano lo sguardo dallo specchietto retrovisore, ma lo inchiodavano sulle menne della folle e, riflesso incondizionato, il piede acciaccava veloce il pedale del freno.

"Marco ma sei stronzo?".
"Ma non hai visto?"
"Certo che ho visto, ma mica ci vorrai ammazzare per un bel culo?"
"Sì scusa, ma cerchiamo di fare qualcosa, mica sarà normale".

Il folle desnudo ormai è fermo, bloccato, e le signore hanno preso le cassette del pronto soccorso della macchina, cercano di mettere cerotti, di fasciare quel pene così imbizzarrito, mentre i signori cercano di coprire con le giacche,coi maglioni quel porco malato.

Mara: "Fermatevi fatelo respirare, e prima di tutto cercate di capire di cosa ha bisogno." 
"Senta. Ha bisogno di aiuto, ha freddo? Perché sta correndo e tutto nudo poi."

Guido: "Mara!, ma che fai, gli stai palpando l’uccello."

Il traffico è completamento bloccato nei due sensi di marcia.
I tamponamenti a catena, causati dalle inchiodate dall’altra parte della strada, hanno fatto mettere di traverso diverse macchine e camion.
Ma mentre pochi controllano i danni, tanti raggiungono la folle desnuda.
Per primi giungono gli uomini che sventolando la giacca, senza dire una parola, cercano di coprire la donna per portarla alla loro macchina e così soccorrerla.
Ma sono tanti e subito nascono discussioni, diverbi. Volano i primi insulti, le prime spinte.
Un camionista torna al mezzo per prendere la chiave inglese.

Silvia: "Marco smetti di fare il cretino, e attento, attento a quell’energumeno, vieni via."

Sì, si sono salvati, i due pazzi desnudi si sono incrociati con lo sguardo, si sono liberati dai loro soccorritori, si sono avvicinati, sfiorati, e poi hanno continuato a correre, insieme.

Mitico    

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