6 settembre 2013

LIBRI ILLUSTRATI | Pink Attitude di Erica Mannari

Due occhioni spalancati presi dai manga giapponesi, a cui aggiungiamo un ammiccamento insegnato da Dolores Haze, la protagonista di Lolita di Kubrick, scegliamo dalla palette di colori il rosa più acceso e lo facciamo decantare in delle tinte più soft, terminiamo con un po’ di nero, giusto un pizzico.

Ecco la ricetta servita per realizzare Pink Attitude, un catalogo d’arte e la presentazione di un movimento artistico tutto al femminile. Grafica, disegno, illustrazione e fotografia sono le forme artistiche in cui si cimentano ventitré artiste di differenti nazionalità con un background sempre diverso che guida le scelte espressive a volte anche lontane tra di loro.
Enrica Mannari, illustratrice e capitano” di Pirati & Sirene: il magazine che racconta le passioni della Costa degli Etruschi, in questo volume colorato e divertente grazie alla cura grafica di Anna Puorro, presenta un mood artistico: il rosa.

Le ventitré artiste sono presentate perché ognuna, a suo modo, risponde a quelle peculiarità che si riconoscono nell’attitudine al rosa. La Mannari ha sentito il profumo del rosa in questo bouquet variopinto, ogni nota di colore ha quel tocco che è riconoscibile, che è stato preso in prestito dai cartoni animati struggenti e pieni di censura di cui sapevamo non avremmo mai visto la fine, ma che regolarmente ci distoglievano dai compiti pomeridiani. Richiama le prime riviste patinate dove capivamo poco i consigli che ci venivano proposti, ma che ci affascinavano per i ghirigori, tutto questo è rimasto nel nostro immaginario. Riconoscerlo ci fa sentire sicure.
Artiste che sembrano diverse tra di loro si sono potute affiancare.
Candybird con photoshop ricrea l’atmosfera dell’acquerello e della china, le sue donne sono ancora bambine malinconiche e sexy, l’artista francese gioca con i colori tenui e delicati per rappresentare una femminilità naturalmente maliziosa.

Le figure femminili di Arisu, invece, sono più forti, Arisu con la fotografia digitale richiama il maestro Ray Ceasar e affronta i tabù delle sue protagoniste coprendogli lo sguardo, come se quella minima protezione fosse sufficiente a mascherare una vergogna che non necessita di esistere.

Si può giocare fino a quando non si viene catapultate nel mondo degli adulti. Eleonora Antonioni, ha un tratto fondamentalmente più duro legato al fumetto, il nero qui è imperante e gli accenni gotici sono frammentati ma sempre presenti, dai suoi lavori arriva una musica forte e aggressiva, che si sentiamo diversa nei lavori di Mijn Schatje, l’artista più famosa tra quelle presentate in questo lavoro editoriale.
Francese con sangue spagnolo e olandese, e un occhio sempre rivolto al Sol levante, Mijn Schatje nel 2008 ha lavorato per Fornarina che ogni anno sceglie un’illustratrice e rende i suoi lavori il simbolo di una stagione e, come era accaduto con Miss Van nel 2006, Mijn Schatje è diventata famosa in Italia grazie alla moda; nel 2009 David Vecchiato la porta al MADRE di Napoli per l’Urban Superstar Show, assieme ad artisti come Gary Baseman, Glenn Barr e Joe Ledbetter, nel 2010 ha la sua prima personale in Italia presso la Dorothy Circus Gallery a cura di Alexandra Mazzanti e nel 2012 ha proposto da Mondo Bizzarro Gallery una nuova evoluzione dei suoi lavori con l’acquerello.
Le ventitré artiste di Pink Attitude sono vicine a un immaginario che fa parte della cultura mediatica occidentale perturbata e arricchita dal Giappone, riscoprono forme classiche e ansie ottocentesche per riadattarle con nuove tecniche grafiche, sono promettenti artiste e scoperte nel 2008 dall’occhio attento con lente rosa di Enrica Mannari che abbiamo ritrovato su magliette e sulle pareti delle gallerie e dei musei e che vedremo ancora, perché il rosa evidenzia la loro bravura.

Erica Mannari sul sito www.piratiesirene.it

Enrica Mannari, Pink Attitude The Contemporary Female Creativity, Edizioni Happy Books, pag. 218, € 30

Rossana Calbi 

Se l'articolo ti è piaciuto, iscriviti ai feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del magazine, oppure diventa fan della nostra pagina facebook e seguici su twitter. Se hai la passione per la fotografia non perderti il nostro gruppo su flickr e seguici su instagram.

0 commenti :

Posta un commento

Cosa ne pensi? Hai idee migliori?