4 novembre 2013

Tre libri per affrontare le giornate di novembre

Le giornate corte, le lunghe serate da trascorrere in casa, avvolti nella sensazione di calore e di vita che cala, per rifiorire poi nell’annuncio del nuovo anno, favoriscono la lettura. 
L'idiota di Dostoevskij Fëdor (Mondadori, pagg. 912, €11,00)
L’autunno è una stagione che ci sarà complice nella rilettura dei classici e inizio con la proposta di (ri)leggere L’idiota di Fëdor Michajlovič Dostoevskij.
Il principe Miskyn è un personaggio che, con la sua luce interiore, la sua purezza d’animo, illuminerà la stagione e ci farà luce nella nebbia del paesaggio che ci circonda. Un personaggio indimenticabile che da solo vale la lettura. Non importa com’è la storia (lui che torna dalla Svizzera, dove era ricoverato per curare la sua epilessia, squattrinato e senza conoscenze, e si innamora di Nastas’ja, diventando così antagonista di Rogozin e creando situazioni di grave tensione e rabbia, fino al momento finale di cui non vi dirò); ciò che importa in questo romanzo è la fulgida bellezza, lo splendore del principe Miskyn.
Misery di King Stephen (Sperling & Kupfer, pagg. 320, €9,90)
Il secondo romanzo abbandona il classicismo della grande Russia e ci porta tra le montagne del Colorado, dove uno scrittore, Paul Sheldon, ha un gravissimo incidente d’auto e perde i sensi. Quando rinviene, si trova nella casa di un’infermiera che lo assiste con cure amorevoli. L’infermiera è una sua fervente ammiratrice che, purtroppo, non approva la morte di Misery, un personaggio di Sheldon, e vuole che lui la resusciti. Il romanzo è, appunto, Misery, e Stephen King ha scritto una storia forte che vi farà tremare. Per fortuna sarete, complice un novembre che sta rinfrescando e la nebbia che avvolge la vostra casa, davanti al caminetto acceso, coperti da un plaid. I brividi vi passeranno subito perché la storia vi appassionerà fin dall’inizio.
Il territorio nemico di Scrittura Industriale Collettiva (Minimum Fax, pagg. 308, €15,00)
Infine suggerisco un romanzo storico ma con una modernità e innovazione che vi sorprenderà: In territorio nemico (SIC, Minimum fax, 2013), una storia di Resistenza e di amore familiare. Oltre a essere una storia bella che vi appassionerà, questa di Matteo Curti, della sorella Adele e del marito di lei, Aldo, una storia che percorre l’Italia e i sentimenti che dividevano il nostro Paese nelle lotte tra Partigiani e fascisti, in un paese in cui nascevano i primi scioperi e si lottava per il lavoro e per la vita, questo romanzo ha un plus: è stato scritto da 115 autori, ed è, quindi, il primo romanzo a scrittura collettiva che ha coinvolto un numero così grande di scrittori. Lo suggerisco anche perché la vicenda narrata nasce da testimonianze vere e fa parte della nostra Storia. In questo periodo così delicato è giusto che non la dimentichiamo.


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