6 marzo 2014

ECOSOSTENIBILITÁ | Critical mass con biciclette accattivanti

Ecosostenibilità, praticità o trend? Tutti buoni motivi per vivere la città in sella a una bicicletta. Tra le grandi, Milano è un crescente brulichio di ciclisti, esperti e non, che si muovono come api laboriose nel tessuto urbano. Se il traffico caotico del capoluogo meneghino sfianca, attraverso vicoli e viuzze, la due ruote conduce alla scoperta di luoghi inesplorati come antiche residenze o piccole botteghe di artigiani e commercianti. Si assapora così il gusto di una Milano nascosta che racconta sottovoce i segreti della sua storia.

La metropoli ha ormai ceduto al fascino della due ruote: ovunque sfrecciano biciclette di ogni dimensione e colore, dalle più “vissute” alle più tecnologiche. Ogni giovedì sera alle 22, da piazza Mercanti, partono alla conquista di Milano. Tra luci, musica e scampanellii, il Critical Mass diventa padrone indiscusso dell’asfalto.
Se volete unirvi alla massa critica, ecco qualche idea originale per chi non vuole passare inosservato.

La leggerissima fixed-gear bicycle di Too Late offre una duplice modalità di utilizzo: a scatto fisso, per i più audaci, e a “ruota libera” - semplicemente girando la ruota posteriore - per passeggiate meno impegnative.
La fixed bycicle dell’azienda bresciana, con le sue forme minimali, riduce gli elementi all’essenziale per limitare il numero di componenti che possono essere soggetti a furti. La manutenzione poi è pressoché nulla.

Telaio, cerchioni, pedali, manubrio e paracatena, tutti realizzati in legno di rovere massello. Elogio alla sostenibilità, questo piccolo capolavoro artigianale di Mario Prandina, ideatore del brand Plinio il Giovane, ha il nome di Pliniocicletta. Una bicicletta dal design pulito e minimale, in cui confluiscono leggerezza e solidità, caratteristica essenziale per ‘sfidare’ il temibile pavé milanese.

Bizzarra, coloratissima e con una grande cura per l’ambiente, la Frii Bike in plastica riciclata del designer Dror Peleg. Grazie allo stampaggio a iniezione, il processo di lavorazione dei singoli pezzi è minore rispetto a quello tradizionale effettuato sui pezzi in metallo. Non solo produzione a zero emissioni ma anche una grande possibilità di risparmio.

Voi avete delle biciclette altrettanto originali da consigliare?

Link di riferimento: www.too2late.com | www.plinioilgiovane.it 


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